È stato siglato il nuovo accordo integrativo di secondo livello tra l'azienda Acqua Sant'Anna, Confindustria Cuneo, le organizzazioni sindacali Fai Cisl e Flai Cgil di Cuneo e le Rsu dello stabilimento di Vinadio. L'intesa mette al centro la stabilità occupazionale, il potenziamento del welfare aziendale e la valorizzazione economica del personale attraverso un modello di relazioni industriali partecipativo.
L'accordo prevede nell'arco del triennio un premio di risultato legato agli obiettivi che potrà raggiungere complessivamente i 6.720 euro lordi, totalmente o parzialmente convertibile in servizi di welfare. Sul piano occupazionale è stato definito un piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori interinali. Tra le misure sociali figurano l'aumento dei buoni pasto, 16 ore annue di permesso retribuito per l'assistenza a figli o genitori anziani e giornate di screening sanitari gratuiti per i collaboratori.
"Questo accordo rappresenta il risultato di un confronto serio e costruttivo che ha saputo mettere al centro le persone e il futuro dell'azienda – dichiara l'ad di Acqua Sant'Anna Luca Cheri –. La firma congiunta conferma che relazioni industriali improntate al dialogo possono generare valore condiviso, rafforzando la competitività e la qualità del lavoro".
"Dal punto di vista delle risorse umane abbiamo voluto dare risposte concrete su stabilità occupazionale e qualità della vita quotidiana – spiega il direttore delle Risorse Umane di Acqua Sant'Anna Marco Scossa –. Il piano di stabilizzazione dei lavoratori interinali è un forte segnale di fiducia, mentre le nuove misure dimostrano che il benessere organizzativo è un impegno quotidiano per supportare i dipendenti anche fuori dal contesto lavorativo".
"L'intesa è interessante sia per la parte economica sia per gli aspetti normativi – precisa il responsabile del servizio relazioni industriali di Confindustria Cuneo Carlo Baudena –. L'accordo risponde alle esigenze di competitività in un mercato caratterizzato da una forte concorrenza e si inserisce in un contesto di relazioni sindacali stabili".
"Abbiamo siglato un accordo che incide concretamente sulla vita delle persone, segnando una svolta storica su salario e stabilità – sottolineano la segretaria della Flai Cgil di Cuneo Loredana Sasia e i rappresentanti Rsu dello stabilimento Davide Giraudo, Lucia Digirolamo e Monica Miletto –. Diamo una risposta al potere d'acquisto portando il premio da 1.500 a 2.400 euro lordi in tre anni e garantiamo certezze con stabilizzazioni rilevanti nei numeri".
"Il rinnovo del contratto integrativo è segno di grande volontà di raggiungere un'intesa costruttiva – conclude l'operatore sindacale della Fai Cisl di Cuneo Fortunato La Spina –. Gli elementi distintivi dimostrano attenzione e condivisione d'intenti verso i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori".














