La giovanissima Nora Barale, 21 anni di Cappellazzo di Cherasco, si è aggiudicata l’ultima edizione, la diciottesima, del “Burguè Festival”, nell’ambito del concorso canoro per veterani e nuovi talenti del Borgo Vecchio di Fossano, tenutosi lo scorso 18 luglio. Molto apprezzata la sua interpretazione in inglese del brano “Stop” della pop star Jamelia.
Ad organizzare come da tradizione la manifestazione (presentata da Pinuccio Bellone) il Comitato di Quartiere di Borgo Vecchio, in particolare la vice-presidente Barbara Grasso e Claudio Mana.
Il concorso musicale quest'anno ha visto protagonisti 14 concorrenti ‘voci nuove’ e 15 cantanti più navigati, suddivisi in 13 solisti e 1 duo “Lei e lui”.
Gli artisti, oltre che da Fossano, provenivano anche da Cervere, Genola, Cherasco, Sant’Albano Stura, Savigliano, Saluzzo e Robilante.
I concorrenti sono stati valutati da una giuria tecnica di esperti, composta da Claudio Mana e da esperti, tra cui insegnanti di musica e di canto: Erika Santoru, Nicoletta Tavella, Laura Mosca, Danila Pocchiesa, Ugo Fea, Silvio Bruno, Lino Grasso e Alessandro Morosi. Come parametri di giudizio per i concorrenti sono stati scelti la voce e la presenza scenica.
Tra le caratteristiche dell’evento, a fare da intermezzo alla rassegna dei cantanti le esibizioni di Tango, di Milonga, di Valz con Susy Lillo e Piermario Mameli, della scuola di ballo “Tango Indipendente” e dei torinesi Eugenia Ricci e Riccardo Giustetto.
I primi tre classificati sono stati premiati con rimborsi spese, ma Barale ha scelto di convertire la somma nella registrazione di un CD di brani che sarà realizzato dallo studio di registrazione che ha curato il service della serata. Sul podio anche Vanessa Caraglio di Robilante con la canzone “Simphony” di Zara Larson e il duo Giulia Giaccardi e Valerio Abrami di Fossano, con la canzone in francese “Ensemble”.
Per l’occasione si è ricordata anche Livia Burdese, compianta fossanese e insegnante di musica, prematuramente scomparsa lo scorso anno


















