La montagna celebra una delle sue campionesse più amate: Stefania Belmondo.
È dedicato a lei il murale, realizzato a Bersezio, nel comune di Argentera.
L'opera, fortemente voluta dalla Pro loco, è stata realizzata dall'artista "Fabry il pitur", alias Fabrizio Rosso, di Frabosa Sottana, rappresenta la leggendaria fondista nata in valle Stura, con una pergamena che racconta le sue vittorie.
La Belmondo, che ha partecipato a cinque Olimpiadi e acceso il braciere a Torino 2006, è stata anche Ambassador di Milano Cortina 2026 e, come prima tedofora, ha dato inizio al viaggio della fiaccola a Olimpia, in Grecia. Ha quindi commentato in RAI la cerimonia di apertura dei Giochi e le gare di sci di fondo nella trasmissione “Notti olimpiche”.

Con il suo insuperabile palmares, che la colloca da sempre ai vertici internazionali nella storia della sua disciplina, è stata per vent’anni l’atleta italiana più titolata: 10 medaglie olimpiche (2 d’oro, 3 d’argento e 5 di bronzo), 13 mondiali, 68 podi e 24 vittorie in Coppa del Mondo, nonché 35 nei Campionati Italiani Assoluti. Passione, volontà e tenacia nell’allenamento (10.000 km l’anno) ne fanno l’icona dello sport pulito.
"A Bersezio il murales che abbiamo commissionato a Fabry il Pitur si è arricchito con l’omaggio alla nostra straordinaria Stefania Belmondo, vincitrice di 10 medaglie olimpiche nello sci di fondo e orgogliosamente figlia della nostra Valle Stura - il commento del sindaco di Argentera, l'onorevole Monica Ciaburro -. Grazie alla proloco, a Fabry e soprattutto a Stefania che ci ha onorati nel poterlo realizzare".














