Un pomeriggio di grande partecipazione e profonda commozione quello vissuto ieri, venerdì 31 luglio, al Parco Giochi di Lagnasco, dove è stato inaugurato il nuovo campo da bocce – pétanque realizzato dall'Amministrazione comunale e intitolato alla memoria di Dimitri "Didi" Albera, venuto a mancare prematuramente il 19 marzo 2021 all'età di 41 anni.
L'opera rappresenta un ulteriore tassello del più ampio progetto di riqualificazione del Parco Giochi, che negli ultimi mesi ha visto numerosi interventi volti a rendere l'area sempre più fruibile e accogliente per cittadini di ogni età. Il percorso di valorizzazione proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione del nuovo Centro Incontri e con la sistemazione della pavimentazione dell'area adiacente ai giochi per bambini.
Già nei giorni precedenti all'inaugurazione il nuovo campo era stato utilizzato da numerosi appassionati, confermando quanto questa struttura fosse attesa dai lagnaschesi. Tuttavia, la cerimonia ha assunto un significato che è andato ben oltre l'apertura di un nuovo impianto sportivo.
L'idea di dedicare il campo a Dimitri Albera è nata dalla richiesta della moglie, Erika Vissio, che circa un mese fa si è rivolta all'Amministrazione comunale proponendo di ricordare il marito attraverso un luogo simbolo di una delle sue più grandi passioni. La proposta è stata immediatamente condivisa dall'Amministrazione Comunale, che ha ritenuto naturale accogliere una richiesta così significativa.
Alla presenza della famiglia, di numerosi amici e di tanti cittadini, il sindaco Roberto Dalmazzo ha ricordato la figura di Dimitri con parole semplici ma profonde, sottolineando come alcune persone lascino un segno non per i ruoli ricoperti, ma per i valori trasmessi e quanto hanno fatto per il proprio paese
GUARDA IL VIDEO:
"Didi era un ragazzo di Lagnasco nel senso più autentico del termine – ha detto il sindaco ricordandolo davanti ai presenti - cresciuto tra queste strade, conosciuto da tutti, sempre disponibile, sempre pronto a regalare un sorriso, una battuta, una parola buona. Era una persona capace di stare con gli altri con naturalezza, senza mai cercare di mettersi al centro. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato un vuoto enorme non solo nella sua famiglia, ma nell'intera comunità".
Nel suo intervento Damazzo ha ricordato come una comunità diventi davvero forte quando sa custodire il ricordo delle persone che ne hanno fatto parte: "Le opere pubbliche hanno certamente una funzione pratica, ma alcune hanno anche il compito di custodire la memoria. Questo campo non è soltanto uno spazio dedicato allo sport: è un luogo di incontro, di amicizia, di sorrisi e di condivisione. Siamo certi che, se fosse ancora tra noi, Didi sarebbe stato qui insieme ai suoi amici, a vivere con semplicità quei momenti che tanto amava".
Uno dei momenti più toccanti della cerimonia è stato lo scoprimento della targa commemorativa, affidato alla figlia Ginevra, accanto alla mamma Erika, ai nonni Beppe e Noemi, alla zia Jessica e a tutti i familiari.

Subito dopo sono stati effettuati i primi lanci inaugurali sul nuovo campo da bocce.
A dare ufficialmente il via all'attività sono stati il papà Beppe Albera insieme agli amici Fabrizio Rosatello, Fabrizio Cortassa e Claudio Rainero, compagni di tante partite e di una passione condivisa con Dimitri.
Un altro momento di straordinaria intensità emotiva è stato il saluto portato da Noemi, mamma di Dimitri, che ha preso la parola a nome suo e di tutta la famiglia. Con grande commozione ha voluto esprimere un ringraziamento all'Amministrazione comunale per aver dedicato il nuovo campo da bocce al figlio e a tutti gli amici intervenuti alla cerimonia, testimoniando ancora una volta il grande affetto che continua a circondare il ricordo di Didi.
Il momento più toccante della cerimonia d'inaugurazione è giunto attraverso le parole con cui mamma Noemi ha concluso il suo intervento: "Dove c'era Dimitri, c'era festa". Una frase semplice, pronunciata con il cuore, che ha racchiuso in poche parole l'essenza della sua personalità e che ha profondamente emozionato tutti i presenti, strappando più di una lacrima.

La cerimonia si è quindi conclusa con il saluto della moglie Erika Vissio, che ha invitato tutti i presenti a raggiungere il rinfresco organizzato per l'occasione, rivolgendo un ultimo invito: "Ricordate Dimitri con serenità, con il sorriso e con quella gioia di vivere che ha sempre contraddistinto il suo modo di essere".
"Con questa intitolazione – conclude il sindaco – il nostro Comune ha voluto lasciare un segno concreto e duraturo, affinché il ricordo di Dimitri Albera continui a vivere ogni giorno attraverso un luogo di ritrovo, amicizia e socialità. Un campo da bocce che da oggi porta il suo nome e che ricorderà a tutti, anche alle nuove generazioni, il valore di una persona semplice, autentica e profondamente amata. Ciao Didi. Lagnasco ti ricorda, ti vuole bene e continuerà a portare il tuo nome con orgoglio".
La cerimonia si è conclusa sulle note della canzone 'Io vagabondo' dei Nomadi, che Dimitri Albera tanto amava e cantava spesso.





![Fulmine provoca un incendio nei boschi sopra Valdieri: intervento nella notte di Vigili del Fuoco e Aib [FOTO] Fulmine provoca un incendio nei boschi sopra Valdieri: intervento nella notte di Vigili del Fuoco e Aib [FOTO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/P_d7c3aabad3.jpeg)








![Lagnasco ricorda Dimitri "Didi" Albera dedicandogli il nuovo campo da bocce [VIDEO] Lagnasco ricorda Dimitri "Didi" Albera dedicandogli il nuovo campo da bocce [VIDEO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/l_22a9161805.jpeg)