Tre serate dedicate alla narrativa d'autore, con alcuni dei nomi più apprezzati del panorama italiano del giallo e del noir. Torna a Roburent la rassegna "Libri liberi", giunta alla sua diciassettesima edizione, in programma nella Confraternita di Sant'Antonio Abate.
La manifestazione, curata da Bruno Vallepiano e Carlo Turco, è promossa dall'associazione Savin, con il patrocinio del Comune di Roburent e la collaborazione della Pro Roburent e della libreria Banco di Mondovì. Tutti gli incontri avranno inizio alle 20.30.
Bruno Vallepiano, scrittore, sceneggiatore e giornalista, ha iniziato la sua attività professionale negli anni Ottanta collaborando con La Gazzetta di Mondovì ed è iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 1982. Autore di guide e saggi dedicati alla montagna, dal 2008 ha pubblicato una dozzina di romanzi gialli e noir, molti dei quali ambientati sulle montagne della provincia di Cuneo.
Carlo Turco è docente di filosofia nei licei e di Filosofia morale all'Università di Torino. Sceneggiatore e regista, ha realizzato oltre trenta documentari, prevalentemente di carattere sociale. È inoltre autore e critico cinematografico e scrive per il teatro e il cinema.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 12 agosto, sarà Maria Masella, tra le voci più autorevoli del giallo italiano. Laureata in matematica, ha insegnato matematica e fisica nei licei prima di dedicarsi completamente alla narrativa. Ha esordito nel 1986 pubblicando racconti per la collana Segretissimo di Mondadori ed è conosciuta soprattutto per la serie dedicata al commissario Antonio Mariani, ambientata a Genova, e per le indagini di Teresa Maritano. Autrice anche di romanzi storici e sentimentali, nel 2020 ha ricevuto il Premio alla carriera "Quercia del Myr" e, con il romanzo Tunnel, nel 2024 è stata proposta al Premio Strega.
Il secondo appuntamento, venerdì 14 agosto, vedrà protagonista Bruno Morchio, scrittore e psicologo genovese. Dopo la laurea in Lettere moderne e gli studi in Psicologia, ha lavorato dal 1988 in un consultorio familiare pubblico, dedicandosi esclusivamente alla scrittura dal 2018. È il creatore del celebre investigatore Bacci Pagano, protagonista di una fortunata serie di noir ambientati nei carruggi di Genova, tradotti anche all'estero. Nel 2018 è stato insignito del premio "Giallista dell'anno" della Quercia del Myr. Ha firmato inoltre romanzi gialli e spy story con altri protagonisti, tra cui Mariolino Migliaccio, mantenendo sempre uno sguardo attento e ironico sulla realtà sociale ligure.
A chiudere la rassegna, lunedì 17 agosto, sarà Ida Ferrari, scrittrice bresciana che ha frequentato il corso di Tecniche della narrazione della Scuola Holden di Torino. Autrice di noir e racconti, ha pubblicato i romanzi Blackmail, Torte gemelle e la trilogia composta da La vincita, Paris noir e La scacchiera di ghiaccio, oltre a numerosi racconti apparsi su riviste e antologie. Ha collaborato al progetto Nessuna più e ha ottenuto diversi riconoscimenti letterari. Con La scacchiera di ghiaccio ha conquistato il primo premio assoluto del concorso La Quercia del Myr 2025. Tra le sue pubblicazioni più recenti figura il romanzo breve Polvere.














