Il Comune di Ceva mette in campo un nuovo intervento dedicato alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica, con un investimento complessivo di circa 150 mila euro, nell’ambito del bando di Regione Piemonte dedicato all’efficientamento energetico e alla transizione intelligente della rete di illuminazione pubblica, previsto dal PR FESR Piemonte 2021-2027.
Un intervento concreto, che fa seguito a quelli già realizzati lo scorso anno, pensato per migliorare progressivamente la qualità della città e dei suoi servizi, partendo da una delle infrastrutture più quotidiane e importanti per la vita urbana: la pubblica illuminazione.
Il progetto prevede la sostituzione di 108 punti luce oggi dotati di sorgenti a vapori di mercurio con altrettanti apparecchi a LED, tecnologicamente più efficienti e in grado di garantire un’illuminazione adeguata riducendo al tempo stesso i consumi. Secondo le stime progettuali, l’intervento consentirà una riduzione dei consumi energetici nell’ordine del 76%, con una analoga riduzione stimata delle emissioni annue di CO₂.
Le aree interessate sono via Porta Tanaro, nella zona degli edifici scolastici Baruffi e Galliano; via Bocca, nei pressi dell’asilo comunale; via Porta Tanaro nella zona del parco della Rotonda; via Nosalini e via Prione.
Il progetto nasce dalla necessità di intervenire su una rete che presenta elementi ormai datati e meno performanti rispetto alle tecnologie oggi disponibili, proseguendo al contempo il percorso già avviato dal Comune in altre zone della città con precedenti interventi di ammodernamento.
Non solo risparmio energetico
La riqualificazione dell’illuminazione rappresenta anche un investimento sulla qualità degli spazi pubblici e sulla sicurezza percepita. I nuovi apparecchi LED permettono infatti una maggiore direzionalità della luce, concentrandola sul piano stradale e sui percorsi pedonali e contribuendo contemporaneamente alla riduzione dell’inquinamento luminoso.
“Riqualificare l’illuminazione pubblica significa intervenire su un servizio essenziale per la città – sottolineano il sindaco Fabio Mottinelli ed il vice-sindaco Fabio Ferrero –. Significa consumare meno, contenere i costi, migliorare la qualità dell’illuminazione e rendere più fruibili e sicuri gli spazi pubblici”.
Le stime contenute nel progetto indicano un risparmio economico potenziale compreso tra 22 e 24 mila euro all’anno, con un ipotizzato rientro dell’investimento in circa sei anni, a fronte di una vita utile degli apparecchi LED stimata in circa 25 anni.
Il quadro economico del progetto prevede, tra le principali voci, 118.700 euro per la sostituzione degli apparecchi di illuminazione, oltre alle opere connesse all’intervento e alle componenti dedicate alle tecnologie informative e al monitoraggio meteorologico.
“È un investimento importante per Ceva, soprattutto perché interviene su un servizio che riguarda ogni giorno tutti i cittadini – concludono Mottinelli e Ferrero -. Lo affrontiamo con una logica precisa: meno consumi, migliore illuminazione, attenzione alla sicurezza, maggiore qualità degli spazi pubblici e strumenti nuovi per comunicare. E, soprattutto, continuare a confrontarci con la città per capire dove indirizzare le prossime priorità”.
Il progetto dovrà svilupparsi nell’arco temporale previsto dalla misura regionale, con l’intero processo – comprese le fasi di affidamento, realizzazione e collaudo – programmato entro i dodici mesi dalla concessione dell’agevolazione.








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