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Attualità | 07 agosto 2026, 06:13

Il film "Onde di Terra" conquista anche Monaco di Baviera: "Una storia delle Langhe che parla a tutti"

L'attore Paolo Tibaldi racconta la proiezione al Filmkunstwochen, rassegna dedicata al cinema d'autore: "Il pubblico tedesco ha colto temi universali come migrazione, lavoro e amore. È stato un dibattito bellissimo"

L'attore Paolo Tibaldi a Monaco di Baviera

L'attore Paolo Tibaldi a Monaco di Baviera

Dalle colline delle Langhe a uno dei più importanti appuntamenti dedicati al cinema d'autore in Germania. Prosegue il viaggio di Onde di Terra, il film diretto da Andrea Icardi che, dopo il successo nelle sale piemontesi e la candidatura ai David di Donatello, nei giorni scorsi è stato presentato alla 74ª edizione del Filmkunstwochen di Monaco di Baviera.

A rappresentare il film è stato Paolo Tibaldi, interprete del bacialé Remo, invitato nell'ambito di una rassegna dedicata al cinema d'autore.

"Vado in Baviera più o meno una volta all'anno per iniziative diverse. Quest'anno mi hanno chiesto di portare 'Onde di Terra' alla Settimana del film d'autore di Monaco. Ho presentato personalmente il film e, grazie alla traduzione simultanea, abbiamo potuto dialogare con il pubblico anche durante il dibattito finale."

La proiezione ha richiamato numerosi spettatori, italiani e tedeschi.

"Pensavo di trovare soprattutto italiani residenti in Germania. Invece era presente anche una buona rappresentanza di pubblico tedesco, persone interessate alla cultura italiana, alla civiltà contadina e alla nostra storia. Il film è stato proiettato in lingua originale con i sottotitoli e questo non ha impedito una partecipazione molto intensa."

Proprio il confronto al termine della proiezione ha rappresentato, secondo Tibaldi, uno dei momenti più significativi dell'esperienza.

"È stato un dibattito molto bello, perché gli spettatori hanno colto come una vicenda ambientata in una piccola porzione di territorio, le Langhe, in realtà racconti temi che appartengono a tutti: la migrazione, il lavoro, la storia, l'amore. Sono questioni che superano i confini geografici e parlano a persone di Paesi diversi."

Tra le curiosità emerse durante l'incontro anche quella per l'ambientazione negli anni Settanta, un decennio che assume significati differenti a seconda delle esperienze vissute nei vari Paesi europei.

"Per qualcuno gli anni Settanta richiamano la Guerra fredda o altre vicende della storia europea. Nel film, invece, si racconta la campagna italiana di quegli anni, dove si respiravano ritmi diversi, una lentezza e talvolta anche una rassegnazione che aveva due facce. Molti italiani che oggi vivono a Monaco si sono emozionati, perché quello è stato anche il periodo in cui lasciarono la propria terra."

La proiezione è stata organizzata dal Circolo Cento Fiori, realtà culturale italiana attiva in Baviera che promuove il cinema d'autore attraverso rassegne e incontri.

"È stata davvero una bella esperienza. Il Circolo Centofiori svolge un lavoro prezioso nel recuperare e proporre il cinema d'autore italiano. Vedere 'Onde di Terra' accolto con tanta attenzione anche fuori dall'Italia è stato motivo di grande soddisfazione."

d.v.

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