Dopo tre proiezioni invernali, tutte sold out al Teatro Fratelli Vacchetti, il film documentario di Remo Schellino, “Quando la memoria si fa sentiero”, torna a Carrù con una speciale proiezione all’aperto in programma giovedì 27 agosto alle 21 in piazza Dante, a ingresso gratuito.
Il film documentario di Schellino racconta una parte significativa della storia recente del paese, restituendo, attraverso immagini e testimonianze, una narrazione che ricorda gran parte del ‘900, arrivando fino ai giorni nostri.
La serata del 27 agosto, alle ore 18.30, sarà inoltre l’occasione per inaugurare la mostra “Un viaggio fotografico nella memoria di Carrù”, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi.
La mostra nasce con l’obiettivo di affiancare al racconto cinematografico di “Quando la memoria si fa sentiero” un vero e proprio viaggio nella storia di Carrù, attraverso fotografie, gualdrappe, ceramiche, oggetti e altre testimonianze capaci di raccontare l’evoluzione del paese, delle sue tradizioni e delle persone che hanno contribuito a riscriverne la storia recente. L’esposizione non sarà quindi una semplice raccolta di materiali, ma un progetto culturale dedicato alla memoria collettiva della comunità.
Alla realizzazione del progetto hanno collaborato il fotografo Marco Aimo, il pittore Bruno Bianco, l’imprenditrice Claudia Marruccelli (Villa Perotti), l’Associazione Culturale gli Amici di Carrù e l’ANPI locale. Il Comune ha inoltre avviato una collaborazione con il Museo della Ceramica di Mondovì, con l’obiettivo di porre il focus su uno dei carrucesi più illustri: il ceramista Sandro Vacchetti.
Il percorso dedicato alla memoria proseguirà anche domenica 30 agosto, quando sarà possibile partecipare a una speciale visita guidata alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi della storia e del patrimonio di Carrù, promossa dal Comune e dalla Banca Alpi Marittime.
La visita, in programma dalle 15 alle 18, partirà da Villa Perotti e proseguirà verso la Chiesa dei Battuti Bianchi, quindi la Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine Assunta, la Battagliera, fino ad arrivare al Castello di Carrù che, per l’occasione, sarà eccezionalmente aperto al pubblico. È possibile riservare il proprio posto attraverso il seguente link: https://buytickets.at/nicolbono/2360466
"Questi tre appuntamenti – spiega Nicolò Bono, Assessore alle Manifestazioni del Comune di Carrù – nascono dalla volontà di costruire un unico percorso dedicato alla memoria di Carrù che hanno come filo conduttore il film-documentario “Quando la memoria si fa sentiero” di Remo Schellino. L’obiettivo di questi tre giorni è offrire alla comunità tre prospettive diverse ma coesistenti: il cinema all’aperto, il viaggio fotografico e la scoperta del centro storico attraverso la visita guidata, il tutto unito dal filo conduttore della memoria".














