Sabato 12 settembre 2026 Cherasco vivrà un'intera giornata dedicata all'arte magica. In occasione del nuovo ruolo internazionale del Museo della Magia e della tradizionale giornata "Museo in Festa", il programma unirà visite, spettacoli, giocoleria e illusionismo, fino all'anteprima serale di "Psicomagia – L'illusionismo visto e interpretato da uno psicologo", il nuovo spettacolo di Alexander, con allestimento curato da Arturo Brachetti, ospite d'onore della serata.
La giornata nasce per celebrare il riconoscimento che ha portato il Museo della Magia di Cherasco a diventare sede internazionale della FISM Academy e a rafforzare il proprio ruolo nella formazione, nella ricerca e nella valorizzazione della cultura magica. Un traguardo che il Museo intende condividere con il pubblico attraverso un programma aperto a linguaggi ed età differenti.
Il programma del pomeriggio al Museo
Il Museo aprirà alle ore 14.30. I visitatori potranno scoprire gli spazi arricchiti da nuovi allestimenti e assistere, nel cortiletto, a diversi momenti di spettacolo con maghi e giocolieri. Tra i protagonisti del pomeriggio sono annunciati Bingo, Gabriele Rigo e Trabük. Nel teatrino del Museo sono inoltre previsti spettacoli con Mago Sales.
Un ruolo di particolare rilievo sarà affidato a Trabük, al secolo Alberto Del Negro, illusionista cuneese e fondatore della "Squola di Magia" da cui è nato il Blink Circolo Magico di Dronero. Pluripremiato specialista della magia di strada, nel 2025 ha fatto parte della giuria del Campionato del Mondo di Street Magic in occasione degli eventi FISM di Torino.
A tutti i partecipanti sarà riservato un omaggio a tema magico, pensato come ricordo della giornata.
Alle 20.45 al Teatro Salomone l'anteprima di "Psicomagia"
La serata proseguirà alle ore 20.45 al Teatro Salomone di Cherasco, in via San Pietro 41, a circa cento metri dal Museo, con l'anteprima di "Psicomagia – L'illusionismo visto e interpretato da uno psicologo". Sul palco Alexander costruirà un percorso tra illusionismo, percezione, attenzione e suggestione, invitando il pubblico a interrogarsi su quanto sia possibile fidarsi dei propri sensi e dei meccanismi con cui la mente interpreta ciò che vede.
Alexander, nome d'arte di Elio Alexander De Grandi, è uno dei protagonisti della storia dell'illusionismo italiano. Artista torinese, ha attraversato oltre cinquant'anni di spettacolo esplorando mentalismo, ipnosi, mnemotecnica, manipolazione dell'attenzione e rapporto fra spettacolo e conoscenza scientifica. "Psicomagia" nasce dall'incontro tra la dimensione dell'illusionista e quella dello studioso interessato ai meccanismi della mente.
Arturo Brachetti ospite d'onore e curatore dell'allestimento
Ad accompagnare il progetto sarà Arturo Brachetti, responsabile dell'allestimento e ospite d'onore della serata. Alla carriera di performer, Brachetti affianca da molti anni quelle di regista e direttore artistico, muovendosi tra teatro comico, musical, varietà e magia. La sua presenza a Cherasco aggiunge allo spettacolo una visione teatrale capace di trasformare l'illusionismo in racconto, immagine e ritmo scenico.
Il legame tra Arturo Brachetti e don Silvio Mantelli – Mago Sales risale al 1972, quando il futuro trasformista frequentava un centro estivo nella colonia salesiana di Gressoney. Da quell'incontro nacque una lunga amicizia. Nel 1992 Brachetti aiutò don Silvio nella realizzazione del suo primo grande spettacolo, "Il giro del mondo in 80 minuti", destinato a diventare parte del progetto artistico e solidale del Mago Sales.
L'incasso destinato a un progetto di solidarietà per i bambini di Gaza
L'intero incasso della serata sarà devoluto alla realizzazione di un progetto di solidarietà della Fondazione Mago Sales a sostegno dei bambini di Gaza, attraverso la Parrocchia del Divin Redentore di Gaza City. Il referente indicato per il progetto è il parroco padre Romanelli.
Il biglietto dello spettacolo sarà inoltre abbinato a una sottoscrizione a premi, che verrà effettuata all'inizio della serata.
Una giornata per celebrare il nuovo ruolo internazionale del Museo
La presenza di Alexander e Arturo Brachetti, insieme a Trabük e agli altri protagonisti del pomeriggio, riunisce esperienze diverse ma complementari: la tradizione dell'illusionismo, il trasformismo internazionale, la magia di strada, la ricerca psicologica, la formazione e la storia di un museo nato dall'intuizione di un sacerdote prestigiatore. Il 12 settembre diventa così un momento di festa per il pubblico e, allo stesso tempo, una tappa simbolica nel nuovo percorso internazionale del Museo della Magia di Cherasco.














