È mancato all’età di 84 anni Carlo Ghibaudo, conosciuto da tutti a Cervasca con l’affettuoso soprannome di “Carluccio”. Una figura familiare e stimata, che per tanti anni ha fatto parte della vita della comunità, distinguendosi per la disponibilità verso gli altri e per il suo impegno nel volontariato.
Storico donatore AVIS, Carlo Ghibaudo era stato insignito della Croce d’Oro per la sua lunga attività di donatore. Accanto a questo importante impegno, aveva dedicato parte del proprio tempo al volontariato a servizio della comunità di Cervasca, contribuendo con discrezione e generosità alla vita del paese.
La sua vicenda professionale era invece legata al mestiere di macellaio, iniziato a soli 22 anni e proseguito fino al raggiungimento della pensione. Un’attività che gli aveva permesso di entrare in contatto con generazioni di famiglie e di persone di Cervasca, diventando nel tempo una presenza conosciuta e apprezzata.
In tanti lo ricorderanno anche in sella alla sua bicicletta, mentre percorreva le strade del paese. Un’immagine semplice e quotidiana, quella di “Carluccio” in bicicletta, che negli anni era diventata parte del paesaggio e della memoria di Cervasca.
Carlo Ghibaudo lascia la moglie Giovanna, le figlie Manuela e Luisella, gli adorati nipoti Chiara con Andrea, Federico, Arianna, Martina, Tommaso e Gabriele, la sorella Anna Maria e tutti i parenti.
Il Rosario sarà recitato mercoledì 26 agosto alle ore 19 nella Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano a Cervasca.
Il funerale sarà celebrato giovedì 27 agosto alle ore 14.30 nella Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano, con partenza dall’Ospedale Santa Croce di Cuneo













