"L'agricoltura italiana deve tornare a produrre, investire e creare reddito, non basta resistere. La Legge di Bilancio è l'occasione per trasformare i problemi in competitività. Le nostre proposte vanno in questa direzione. Rifinanziare davvero Agricoltura 4.0 con risorse adeguate e programmazione pluriennale per macchinari interconnessi, agricoltura di precisione, automazione e intelligenza artificiale. Intervenire sulla sicurezza idrica in maniera strutturale: basta logiche emergenziali, servono investimenti su invasi, raccolta dell'acqua e reti per ridurre le perdite. Continuare a finanziare i progetti presentati tramite il PNIISSI e' fondamentale.
Dare valore all'agricoltore custode dell'ambiente e del territorio, la nostra legge approvata in Parlamento, con investimenti concreti per favorire il lavoro di chi presidia montagna e aree interne contro abbandono e lo spopolamento. Meno burocrazia e difesa del Made in Italy: in Europa stesso mercato, stesse regole. Tutela di DOP, IGP e fondi PAC, e stop a prodotti che entrano con standard diversi, digitalizzazione per eliminare carte inutili.
E poi il focus su montagna e aree interne: risorse dedicate per agricoltura e zootecnia di montagna, per sostenere allevatori e progetti che tengono vivi territori di biodiversità e tradizione e li rendano attrattivi per i giovani. Lanciamo qui anche il patto per la prima azienda agricola, la nostra proposta centrale per il ricambio generazionale. Non un bonus, ma un percorso per i giovani che aprono o rilevano un'azienda: credito, accesso alla terra, agevolazioni iniziali, sostegno a innovazione e burocrazia zero.
Nostro obiettivo è passare dalla logica del sussidio a quella dell'investimento per dare futuro a imprese, lavoro e sicurezza alimentare nazionale".
Così il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura, annunciando le proposte della Lega in legge di bilancio nel corso dell'evento 'A tua difesa'.














