Sarà Gabriella Roseo, prima esclusa della lista civica “Centro per Cuneo”, a subentrare in Consiglio comunale a Cuneo alla compianta Monica Pellegrino.
La surroga è stata inserita all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale convocata dal presidente Marco Vernetti per lunedì 15 settembre.
Per Roseo si tratta di un ritorno, dal momento che era stata assessora nel primo mandato del sindaco Federico Borgna, il quale, nel febbraio 2015, l’aveva però sfiduciata ritirandole le deleghe per divergenze sulla gestione del commercio, in particolare sul tema degli ambulanti.
Alle ultime comunali aveva ottenuto 143 preferenze personali.
Sarà dunque una donna a prendere il posto di un’altra donna in quest’ultimo scampolo di consiliatura.
Il ritorno di Roseo, sul piano politico, rappresenta aspetti interessanti, dal momento che è presidente provinciale di Azione, il partito di Carlo Calenda, piccola forza politica che in ambito locale ha mostrato interesse alla Rete Civica di Marco Bertone, che, almeno nelle intenzioni, parrebbe volersi collocare in un’area di centrosinistra per quanto distinta dal Pd.
Roseo, insieme ad un manipolo di giovani, è rimasta fedele a Calenda mentre larga parte dei consiglieri centristi civici, in passato iscritti o comunque simpatizzanti di Azione, dopo il ritorno di Enrico Costa in Forza Italia si sono smarcati.
Dal 2022, data delle ultime elezioni comunali, molte cose sono cambiate nel municipio del capoluogo, a partire proprio da Centro per Cuneo.
L’arrivo-ritorno nel gruppo consiliare civico del presidente provinciale di una forza politica nazionale, Azione, concorrerà ad alimentare la già vivace dialettica interna in corso.














