Una collaborazione triennale volta a diffondere il Metodo Rondine nelle scuole locali e nell’intero territorio monregalese, nell’ottica di rafforzare la coesione sociale e di formare nuove generazioni capaci di trasformare creativamente il conflitto. Questa, in breve, la filosofia che porterà il prossimo 25 settembre, proprio nel borgo aretino di Rondine, a sottoscrivere ufficialmente un protocollo d’intesa tra il Comune di Mondovì e l’associazione “Rondine Cittadella della Pace”.
Un incontro istituzionale al quale prenderanno parte il presidente del Consiglio comunale, Elio Tomatis, l’assessora alla Cultura e alle Politiche sociali, Francesca Botto, la docente e promotrice della prima “Sezione Rondine” attivata nel 2022 presso il Liceo “Vasco-Beccaria-Govone”, Monica Abbona, e la vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Elena Merlatti.
Tra gli obiettivi del documento, firmato per la prima volta da un’Amministrazione comunale della Provincia di Cuneo, l’impegno condiviso nel promuovere campagne di sensibilizzazione e attività pensate per le imprese e le realtà sociali, con una particolare attenzione rivolta alla prevenzione delle nuove conflittualità, al contrasto della povertà educativa e alla promozione del protagonismo delle nuove generazioni.
La ferma volontà di valorizzare il dialogo interculturale, insomma, in perfetta linea con le altre progettualità similari già realizzate negli ultimi mesi come il “Tavolo di coordinamento per le iniziative relative all’educazione alla cittadinanza attiva e alla pace”, per una Comunità monregalese che intende costruire il proprio futuro investendo sulle persone, sulle relazioni e sulle responsabilità individuali.














