Era prevista per oggi, lunedì 21 settembee, l’udienza predibattimentale per l’ex dirigente medico dell’Asl Cn1 accusata di aver dichiarato falsamente il possesso della specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva e Terapia del dolore.
L’udienza, però, è stata rinviata e si terrà nel 2027 davanti al giudice Sandro Cavallo.
La predibattimentale è la fase del procedimento penale che precede l’eventuale dibattimento.
In questa sede il giudice verifica se ci siano i presupposti per mandare "avanti" il processo oppure definirlo prima. Se dispone il giudizio, il dibattimento si svolgerà davanti a un giudice diverso.
La vicenda risale al concorso pubblico bandito nel dicembre 2024 per dieci posti di dirigente medico, nelle discipline di medicina d’emergenza, anestesia e rianimazione o chirurgia generale.
La donna, rientrata in graduatoria, era stata assunta a tempo indeterminato dall’Asl Cn1 nella primavera del 2025 come anestesista rianimatrice, pur non avendo, secondo quanto contestato, conseguito il relativo titolo di specializzazione.
Poi, nel luglio 2025, il licenziamento.
Secondo l’accusa, la donna avrebbe attestato attraverso un’autodichiarazione di essere in possesso della specializzazione richiesta.
Durante i controlli effettuati dall’azienda sanitaria, però, l’università avrebbe comunicato che la donna risultava iscritta alla scuola di specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva dall’anno accademico 2011/2012, ma che non avrebbe mai conseguito il titolo.













