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Attualità | 22 settembre 2026, 19:07

Un quarto di secolo del Meeting Diploma dei Castelli d’Italia e della Provincia di Cuneo

Oltre 60 radioamatori dall’Italia e dall’estero hanno partecipato alla 25esima edizione, tra competizioni, attivazioni radio e visite a castelli e luoghi storici del Cuneese

Si sono svolti dall’11 al 13 settembre, presso l’albergo “Commercio” di Norea a Roccaforte Mondovì e con una “trasferta” lunedì 14 in Piazza del Popolo a Savigliano, i lavori relativi alla venticinquesima edizione del Meeting “Diploma Castelli d’Italia e della provincia di Cuneo”, nonché il diciassettesimo Meeting “Italian Flora Fauna Award”. Un duplice evento dedicato ai radioamatori ed organizzato dalla Sezione Monregalese dell’A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani - www.dcia.it/iq1bp), che ha visto la partecipazione di oltre 60 appassionati, molti dei quali accompagnati dalle loro famiglie, provenienti da molte regioni italiane, oltre che dall’Austria, dal Belgio e dalla Svizzera; Radioamatori che ormai da 25 anni, annualmente si incontrano per dibattere al riguardo di argomenti inerenti alle radiocomunicazioni, nonché per condividere riflessioni sui luoghi storici, artistici e faunistici.
Sono state censite, nel corso degli anni un elevato numero di manufatti, sotto forma di “referenze” e raccolti in una vastissima banca dati (ben 14.654 per i “Castelli” e 3.212 per le “Flore e Faune”).

Tra i radioamatori, quando si parla di “diplomi” si fa riferimento agli attestati di merito che le Associazioni rilasciano per certificare il raggiungimento di obiettivi, in particolare l’aver stabilito collegamenti con un certo numero di Paesi, Città, isole o appunto, nel nostro caso, Castelli e luoghi di interesse naturalistico che diventano così “referenze”. Dal marzo del 2001, anno di nascita del «Diploma dei Castelli d’Italia», ad oggi, oltre 152.000 radioamatori italiani e stranieri sono stati coinvolti in questa attività, che non è solo divertimento, ma rappresenta anche un grande valore aggiunto, di continua sperimentazione tecnica e scientifica, che permette di mettere a punto antenne e apparati radio, i quali rimangono ancora validissimi strumenti di comunicazione al servizio di tutta la comunità nazionale in caso di calamità naturali, quando le reti telefoniche e gli altri canali di comunicazione sono fuori uso.

Gli organizzatori evidenziano che “per tutta la durata dell’evento è stata attiva la referenza del Castello di Roccaforte Mondovì una stazione speciale IR1DCI/p che ha effettuato oltre 250 collegamenti”.

Il 25° Meeting ha avuto inizio con l’accoglienza dei partecipanti nella serata dell’11 settembre e, nella mattinata del sabato si è svolta la nona edizione dello “Speed Contest DCI”, competizione radiantistica che ha visto gli equipaggi ripartirsi sul territorio monregalese e cuneese, in prossimità di un castello o di una torre, collegando nelle due ore a disposizione il maggior numero di stazioni radioamatoriali italiane e straniere. 

Il pomeriggio visita al castello di Mombasiglio e al Museo Generale Bonaparte con una guida speciale il Dott. Giorgio Raviolo. Al termine della visita, grazie alla fattiva collaborazione del Sindaco Buzzanca, si è dato inizio ad una “attivazione radio” dalla Piazza del Castello (DCI-CN153) e contemporaneamente dalla Cinta Muraria (DCI-CN359), ottenendo circa duecento collegamenti effettuati con radioamatori di tutta Europa.

La serata di sabato si è conclusa con una tavola rotonda, moderata da Massimo Balsamo IK1GPG, con alcuni relatori tra attivatori e hunters D.C.I. e I.F.F.A, nel corso della quale i Radioamatori si sono confrontati su temi relativi alle nuove modalità di trasmissione, suggerendo modifiche al regolamento dei Diplomi, adeguandosi ai tempi e scambiandosi informazioni tecniche.

I lavori sono ripresi alla domenica, 13 settembre, con la relazione introduttiva del Presidente della Sezione A.R.I. di Mondovì Edo Ambrassa IW1EVQ e, a seguire, le relazioni tecniche di numerosi esperti.

Apprezzate sono state le parole del Sindaco di Roccaforte Paolo Bongiovanni e dell’amico Marco Botto, presente ininterrottamente a tutte e 25 le edizioni del Meeting.

Tra le tante gare radiantistiche organizzate nel corso dell’anno, particolare risalto merita il “26° Week-End dei Castelli”, curato dalla Sezione A.R.I. di Fidenza che ha premiato i radioamatori che hanno ottenuto i migliori risultati.

La fotografia di gruppo e l’ottimo pranzo, preparato dalla Chef di famiglia ed accuratamente servito da Emanuele Dho e dal suo Staff molto apprezzato dagli ospiti così come tutti gli altri momenti conviviali dei giorni precedenti, hanno concluso i primi tre giorni del Meeting. 

Come già ricordato, lunedì 14 vi è stata la “trasferta” a Savigliano con l’obiettivo di realizzare cinque attivazioni da parte di una squadra di radioamatori provenienti dalle province di Belluno, Cuneo, Montecatini Terme, Imperia, Modena, Pistoia, Potenza, Milano, Varese e dal Belgio”. Sono stati effettuati oltre 500 collegamenti da “referenze” già censite nella “Directory” dei Castelli d’Italia, la Cinta muraria, l’Arco medioevale di via Beggiami, Arco monumentale o Trionfale, Palazzo Taffini e la Torretta Garitta del Giletta del centro storico saviglianese. Queste attivazioni si sono potute effettuare grazie al patrocinio del Comune di Savigliano e gli organizzatori porgono un particolare ringraziamento al Sindaco Avv. Portera, all’Assessore della Protezione Civile, Rocco Ferraro, che ci ha fatto visita, nonché per aver concesso a titolo gratuito l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico di Piazza del Popolo per tutta la durata dell’attivazione. Un sentito grazie anche al Dr. Alessandro Cangialosi, Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, per la sua gradita presenza. 

Questo 25° Meeting D.C.I. ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della provincia di Cuneo, del Comune di Roccaforte Mondovì, del Comune di Mondovì, del Comune di Savigliano e del Comune di Mombasiglio si è potuto realizzare grazie al contributo della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano.

Sincera gratitudine per i materiali offerti viene rivolta a L'Oasi di Comino Alessandro e Graziano di Morozzo, a Microware Software Easylog di Villanova d’Asti, all’Informatica System di Vicoforte, all’Ipercoop di Mondovicino, e ad Ugo Leonti, titolare della Ferramenta Briatore, che ha così voluto ricordare il papà Giorgio IW1FHF, Socio e Sindaco della Sezione.

Hanno contribuito in modo determinante al pieno successo dell’iniziativa i soci della Sezione A.R.I. di Mondovì: Edoardo Ambrassa IW1EVQ, Massimo Balsamo IK1GPG e Betty Sciolla IK1QFM per la parte relativa alla programmazione, organizzazione e gestione dell’evento, oltre a Riccardo Pareto IW1GPR e Pasquale Veltri IU1BNT per i servizi video e fotografici.

c.s.

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