Il turismo in camper si conferma una risorsa per i piccoli comuni e per i territori montani. A portare questa prospettiva alla Fiera di Parma sono stati Ostana e Rifreddo, ospiti dell'Unione Club Amici, dove hanno presentato le iniziative avviate per accogliere i viaggiatori itineranti e favorire la scoperta dei borghi della Valle Po.
Al centro dell'incontro ci sono state le nuove aree camper realizzate grazie al contributo della Regione Piemonte, insieme all'adesione dei Comuni al circuito Comune Amico del Turismo Itinerante, un progetto che punta a creare una rete di località capaci di offrire servizi e opportunità specifiche a chi viaggia in camper.
Era stato invitato anche il Comune di Revello, che si appresta a inaugurare la propria nuova area camper, ma che non ha potuto partecipare all'appuntamento fieristico.
All'incontro era presente anche Valter Rosso, presidente della locale associazione Camminare in camper, che ha illustrato l'esperienza e le potenzialità del progetto "CamperViso" di Terres Monviso, iniziativa nata con l'obiettivo di promuovere il territorio e accompagnare i camperisti alla scoperta delle sue peculiarità.
L'appuntamento di Parma è stato così l'occasione per evidenziare come il turismo itinerante possa rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per i piccoli Comuni. La realizzazione delle aree di sosta costituisce infatti soltanto il primo passo: la vera sfida consiste nel costruire una rete capace di collegare territori, servizi, percorsi ed esperienze.
I Comuni della Valle Po condividono una prospettiva comune: trasformare l'accoglienza dei camperisti in una porta d'ingresso alla conoscenza del territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire i borghi, percorrere i sentieri, conoscere le attività locali e vivere le montagne.
Un modello di collaborazione che mette al centro la capacità dei Comuni di fare rete, creando occasioni di visita e permanenza e trasformando il turismo itinerante in uno strumento concreto di promozione e valorizzazione delle comunità locali.














