Da Cuneo Civica riceviamo e pubblichiamo:
Da lunedì 21 settembre il biodigestore di ACSR ha iniziato a immettere nella rete del gas il biometano prodotto dall’impianto. È questo il fatto importante: non parliamo più di un progetto, di un cantiere o di qualcosa che produrrà risultati in futuro. Oggi l’impianto funziona e produce energia. Il percorso per arrivarci non è stato semplice.
Il biodigestore è stato uno dei dossier più complessi degli ultimi anni: tempi stretti legati al PNRR, rincari, difficoltà tecniche, criticità internazionali e resistenze. I lavori sono stati realizzati in circa quindici mesi, senza interrompere l’attività degli impianti già esistenti. È un risultato costruito da una squadra.
Cuneo Civica ringrazia il Consiglio di amministrazione di ACSR, presieduto da Giancarlo Isaia, l’Assemblea dei Sindaci dei 54 Comuni soci, la struttura tecnica e amministrativa, i dipendenti, i tecnici e tutte le professionalità coinvolte. In un’opera così complessa ognuno ha dato il proprio contributo.
Ma anche assumersi la responsabilità di guidare una squadra, affrontare le difficoltà e portare un progetto fino al risultato è parte del compito di chi amministra. Per questo Cuneo Civica esprime un ringraziamento particolare a Giancarlo Isaia, figura storica del percorso nato con Crescere Insieme e oggi presidente di ACSR.
A lui è stata affidata una responsabilità difficile e oggi quel percorso arriva a un risultato concreto. È questo il modo in cui Cuneo Civica intende la politica: non occupare posti, ma affidare responsabilità alle persone giuste, mettere competenze al servizio della comunità e costruire le condizioni perché una squadra possa lavorare bene. Perché le persone fanno la differenza.
Il momento in cui arriva questo risultato rende ancora più evidente il valore della scelta. Fare il pieno di benzina o gasolio è diventato per molte famiglie una spesa pesantissima, quasi un privilegio. In questi giorni i prezzi medi nazionali hanno superato i 2,15 euro al litro per la benzina e i 2,33 euro per il gasolio. Il biometano entra nella rete del gas e non va naturalmente confuso con il carburante delle nostre automobili.
Ma la direzione è chiara: quando l’energia acquistata dall’esterno diventa più cara e più incerta, aver investito risorse pubbliche per produrre energia sul territorio acquista ancora più valore. Un rifiuto diventa una risorsa. Un investimento pubblico diventa energia rinnovabile e un’infrastruttura destinata a lavorare per il territorio negli anni.
Questa è per Cuneo Civica la lungimiranza nella politica: affrontare i problemi difficili, investire invece di limitarsi a spendere e affidare le responsabilità a persone capaci di portare i progetti fino in fondo. "Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli". Oggi quella frase ha un risultato concreto in più da raccontare.
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