È stata formalizzata oggi, 29 settembre, la consegna dei lavori all'impresa esecutrice per la realizzazione della nuova Casa della Comunità e dell'Ospedale di Comunità di Bra, all'interno dell'ex complesso ospedaliero Santo Spirito. Con l'avvio delle attività di cantierizzazione entra così nella fase operativa un intervento destinato a trasformare una parte significativa dell'ex ospedale in un nuovo polo per la sanità territoriale della città e del territorio.
"L'apertura del cantiere di Bra – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi - segna un altro passaggio concreto nella costruzione della nuova sanità territoriale piemontese. Casa della Comunità, Centrale Operativa Territoriale e Ospedale di Comunità svolgono funzioni diverse ma integrate, con l'obiettivo di portare i servizi più vicino alle persone, rafforzare la presa in carico e costruire un collegamento sempre più stretto tra ospedale e territorio. Dopo l'inaugurazione della Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo, prosegue così il percorso che stiamo realizzando sul territorio dell'ASL CN2, dove sono destinati oltre 55 milioni di euro per cinque Case della Comunità, ad Alba, Bra, Canale, Cortemilia e Santo Stefano Belbo, due Centrali Operative Territoriali, ad Alba e Bra, e due Ospedali di Comunità, ad Alba e Bra. A Bra, in particolare, questo investimento consente inoltre di recuperare e valorizzare un luogo importante per la città come l'ex Santo Spirito, restituendogli una funzione centrale nella sanità del futuro. Un intervento che fa parte del più ampio piano di edilizia sanitaria da quasi 5 miliardi di euro con cui stiamo rinnovando e rafforzando la sanità piemontese".
L'intervento prevede il recupero e il riuso dell'edificio di più recente realizzazione, che sarà riqualificato e rifunzionalizzato per accogliere le attività sanitarie e amministrative territoriali. Sono inoltre previsti la demolizione di alcuni edifici addossati al muro perimetrale storico, il recupero funzionale degli edifici tecnici e la sistemazione delle aree esterne dell'ex complesso ospedaliero, con l'obiettivo di renderle più adeguate e fruibili.
Il progetto non riguarda soltanto la realizzazione della nuova Casa della Comunità. All'interno dello stesso polo troveranno posto anche l'Ospedale di Comunità, con 20 posti letto, e la Centrale Operativa Territoriale (COT) di Bra, già oggi attiva presso l'ex Santo Spirito. La struttura continuerà quindi ad essere un punto di riferimento per l'assistenza e il coordinamento dei percorsi di cura per la comunità locale.
La Casa della Comunità consentirà di rafforzare ulteriormente l'offerta di cure primarie, assistenza specialistica ambulatoriale, servizi diagnostici e assistenza domiciliare, insieme alle attività di prevenzione, presa in carico e orientamento dei cittadini, mentre l'Ospedale di Comunità offrirà un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il domicilio, rivolto a pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere ma non sono ancora nelle condizioni di essere assistiti adeguatamente a casa.
La progettazione esecutiva della nuova Casa della Comunità e del nuovo Ospedale di Comunità è stata trasmessa all'ASL CN2 nel mese di luglio 2026. Oggi, nel rispetto dell'obiettivo regionale che prevedeva l'avvio dei lavori entro il 30 settembre, il Direttore dei Lavori ha proceduto alla consegna formale dei lavori all'impresa esecutrice, dando così avvio alla realizzazione dell'intervento. L'intervento è finanziato nell'ambito della programmazione regionale ex articolo 20 della Legge 67/1988, destinata agli interventi di ristrutturazione edilizia e ammodernamento del patrimonio sanitario pubblico.
"Con l'avvio del cantiere diamo concretezza a un progetto importante per la sanità di tutto il territorio. Casa della Comunità, Centrale Operativa Territoriale e Ospedale di Comunità offrono funzioni diverse ma integrate, pensate per rafforzare la prossimità dei servizi e la presa in carico delle persone. È un intervento complesso, che seguiremo con grande attenzione in tutte le sue fasi, perché possa procedere in modo adeguato ed efficace, senza mai creare soluzioni di continuità nell'erogazione dei servizi attualmente garantiti", dichiara Paola Malvasio, Direttore Generale ASL CN2.
"L'avvio dei lavori della Casa e dell'Ospedale di Comunità rappresenta un momento importante per la nostra Città. L'ex Santo Spirito è un luogo profondamente legato alla storia di Bra e vederlo tornare a essere protagonista del futuro dei servizi sanitari territoriali è motivo di particolare soddisfazione. Il progetto consentirà di rafforzare la presenza della sanità di prossimità, mettendo a disposizione dei cittadini servizi e funzioni integrate e mantenendo nel cuore della Città un presidio importante per la comunità. Come Amministrazione comunale continueremo a seguire con attenzione l'evoluzione del cantiere, collaborando con l'ASL CN2 per accompagnare questa trasformazione", dichiara Giovanni Fogliato, Sindaco di Bra.














