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Attualità | 30 settembre 2026, 09:50

Confindustria Cuneo porta lo psicologo in azienda: un servizio riservato per i lavoratori delle imprese associate

Il servizio è attivo tramite il Centro servizi per l'industria, in collaborazione con Servadio & Partners. Le aziende possono inserirlo nel proprio welfare, ogni lavoratore sceglie liberamente il professionista e l'anonimato è garantito

Confindustria Cuneo porta lo psicologo in azienda: un servizio riservato per i lavoratori delle imprese associate

Il disagio psicologico ha una dimensione personale, ma può riflettersi anche sulla vita lavorativa. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, depressione e ansia causano ogni anno nel mondo la perdita di circa 12 miliardi di giornate lavorative, con un costo stimato in 1.000 miliardi di dollari di produttività perduta. Uno studio internazionale sulla depressione stima che i costi di produttività legati al presenteismo (pratica di recarsi al lavoro nonostante condizioni di salute, fisiche o psicologiche, che ne compromettono significativamente la capacità di rendimento, ndr.) siano da cinque a dieci volte superiori a quelli dell’assenteismo (Evans-Lacko e Knapp, 2016). In Italia, l’indagine AXA Mind Health Report 2024, condotta da Ipsos, rileva che il 28% degli intervistati italiani ha sofferto nei 12 mesi precedenti di una qualche forma di malessere o disturbo mentale. Secondo dati 2024 del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, il 34% degli italiani si è rivolto almeno una volta nella vita a uno psicologo o psicoterapeuta.

Un indicatore della domanda di supporto è il Bonus psicologo: nel 2024 sono state presentate 400.505 domande. Alla prima graduatoria, elaborata sulla base delle risorse allora disponibili per l’anno 2023, risultavano accolte 3.325 richieste, meno dell’1% del totale. 

Una malattia, la cura di un familiare, un lutto o un cambiamento importante possono avere effetti anche sul lavoro. L’esperienza degli sportelli (sociali) di assistenza sociale d’impresa mostra che, talvolta, dietro a una richiesta pratica emerge anche il bisogno di essere ascoltati e di trovare un orientamento in un momento difficile. La possibilità di accedere a un supporto professionale (può essere) è utile sia quando il disagio è già presente sia in una prospettiva di prevenzione e benessere globale della persona.

Per rispondere a questo bisogno, Confindustria Cuneo ha attivato, tramite il Centro Servizi per l’Industria, un servizio di supporto psicologico realizzato in collaborazione con Servadio & Partners e rivolto ai lavoratori delle imprese associate. Le aziende possono inserirlo nei propri piani di welfare e definire il numero di colloqui a disposizione. L’adesione è volontaria, il lavoratore può scegliere il professionista consultandone il profilo e i contenuti dei colloqui restano riservati. All’azienda viene comunicato il numero complessivo dei colloqui, non l’identità di chi li ha richiesti.

L’iniziativa si affianca ad altre attività di prevenzione e promozione del benessere rivolte alle imprese. Tra queste, Confindustria Cuneo ha collaborato alla realizzazione di un opuscolo di prossima diffusione sul gioco d’azzardo patologico, realizzato da Wellgranda con il supporto dell’Asl Cn1 e rivolto a datori di lavoro e medici competenti, con indicazioni per prestare attenzione a possibili segnali di difficoltà e conoscere i canali di orientamento disponibili.

Il servizio è stato illustrato in un webinar con gli interventi di Barbara Barale, assistente sociale del Centro Servizi per l’Industria, dello psicologo Massimo Servadio e della psicologa Cecilia Sistini. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi il rapporto tra benessere psicologico e vita lavorativa, le modalità di accesso al servizio e le garanzie di riservatezza per i lavoratori.

«Il benessere psicologico è parte integrante della qualità del lavoro e della vita delle persone – ha commentato Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo. Le imprese possono contribuire creando occasioni di informazione, prevenzione e accesso a un supporto qualificato, nel rispetto della libertà e della riservatezza dei lavoratori. Con questo servizio mettiamo a disposizione delle aziende associate uno strumento concreto di welfare, che si affianca alle altre iniziative promosse sul territorio per intercettare i bisogni e orientare verso le risposte più adatte». 

cs

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