Nuova maxi operazione dei Carabinieri nelle prime ore di questa mattina, giovedì 1° ottobre, all'interno del campo nomadi "Pinot Gallizio" di Alba.
Sul posto sono intervenuti circa 40 militari appartenenti alla Compagnia Carabinieri di Alba. L'intervento rappresenterebbe un nuovo sviluppo della maxi operazione "Tanaro", scattata il 12 giugno 2025.
In quell'occasione l'ingente blitz condotto da 70 militari del Comando provinciale dei Carabinieri di Cuneo, 30 Carabinieri forestali del Nipaaf e unità cinofile del nucleo di Volpiano, insieme a personale dell'Asl Cn2 e dell'Arpa, portò al deferimento alla Procura della Repubblica di Asti di 21 persone appartenenti alla comunità sinti.
Le indagini, nate da una segnalazione dell'Aipo e da controlli avviati nel 2022, avevano portato a ipotizzare i reati di discarica abusiva, gestione e smaltimento illecito di rifiuti e deturpamento di bellezze naturali in area sottoposta a vincolo paesaggistico.
Lungo le sponde del fiume e dentro il campo vennero rinvenuti rifiuti pericolosi tra cui gas refrigeranti, liquidi di batterie, oli esausti e rame, poi sottoposti a campionamento da parte dell'Arpa Piemonte per verificare l'eventuale contaminazione del suolo. Durante le perquisizioni del 2025 furono inoltre sequestrati 13 mezzi, contanti, un'arma da sparo clandestina e materiale per la contraffazione di targhe.
Restano ora da chiarire nel dettaglio i contorni dei provvedimenti eseguiti nella mattinata odierna dai Carabinieri e i possibili ulteriori sviluppi giudiziari della vicenda.













