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Attualità | 06 ottobre 2026, 09:10

Escluso il meningococco nel caso di Simona Beccaria: stop alla profilassi, a Busca l’attività prosegue regolarmente

Gli esami dell’Asl Cn1 hanno escluso l’infezione meningococcica. Non servono altri antibiotici né vaccinazioni straordinarie. Proseguono invece gli accertamenti sullo pneumococco

Simona Beccaria, si è spenta domenica 4 ottobre per un male fulminante

Simona Beccaria, si è spenta domenica 4 ottobre per un male fulminante

Non è stato il meningococco a causare il drammatico quadro clinico che ha portato alla morte di Simona Beccaria, 32 anni, deceduta il 4 ottobre dopo un rapidissimo peggioramento delle sue condizioni. A chiarirlo sono gli esami di laboratorio effettuati dall’Asl Cn1, il cui esito, appena comunicato, ha escluso l’infezione meningococcica nel caso della giovane, operatrice di un servizio educativo per la prima infanzia del territorio di Busca.

Una precisazione importante per le famiglie e per la comunità locale, dopo le ore di apprensione seguite alla morte della giovane. Nella giornata del 4 ottobre, quando l’ipotesi di un’infezione da meningococco non era ancora stata esclusa, la S.C. Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Cn1 aveva attivato in via precauzionale le procedure previste per i casi sospetti. Ai bambini e agli adulti che avevano avuto contatti prolungati con Simona nei giorni precedenti era stata somministrata una dose singola di antibiotico.

L’azienda sanitaria aveva inoltre ricostruito i contatti avuti dalla giovane nei sette giorni precedenti, coinvolgendo nella valutazione i bambini, i loro genitori e gli altri contatti ritenuti rilevanti dal punto di vista sanitario. Era stato verificato anche lo stato vaccinale dei bambini.

Ora, alla luce degli esiti degli esami, quella profilassi non è più necessaria: non devono essere effettuati ulteriori trattamenti antibiotici e non sono indicate vaccinazioni straordinarie. 

L’Asl Cn1 precisa inoltre che non sono previste misure particolari per la struttura, che può continuare regolarmente la propria attività. Le famiglie dei bambini coinvolti e i pediatri di libera scelta sono stati informati con comunicazioni dedicate.

Resta invece aperto il fronte degli accertamenti sulla causa dell’infezione che ha provocato la morte della giovane. Simona Beccaria è deceduta al termine di uno shock settico fulminante, che ha coinvolto rapidamente l’intero organismo fino al cedimento degli organi.

L’Asl Cn1, nel frattempo, invita comunque a non trascurare l’importanza delle vaccinazioni previste dal calendario vaccinale, offerte gratuitamente a bambini, adulti e persone con condizioni di rischio. Per verificare il proprio stato vaccinale è possibile rivolgersi al pediatra di libera scelta, al medico di famiglia o ai Centri Vaccinali dell’azienda sanitaria.

Intanto, i funerali della 32enne saranno celebrati domani, mercoledì 7 ottobre, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Maddalene di Fossano.

redazione

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