Quella appena conclusa, come certificato anche dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte (Arpa), è stata l'estate più calda mai registrata. Le temperature elevate e le condizioni climatiche sempre più estreme possono avere conseguenze anche sulla salute e sulla vitalità del patrimonio arboreo urbano, rendendo ancora più importante un monitoraggio costante degli alberi presenti sul territorio.
In questi mesi i tecnici dell'Ufficio Tecnico del Comune di Saluzzo hanno continuato a controllare le alberature comunali, individuando le situazioni che necessitano di interventi e programmando le nuove piantumazioni.
In vista della Giornata nazionale degli Alberi, che si celebra il 21 novembre, è stata quindi avviata una nuova campagna di messa a dimora che prevede complessivamente 96 alberi: 54 nuove piantumazioni e 42 sostituzioni. Le sostituzioni riguardano alberi malati o secchi, individuati attraverso il monitoraggio e le valutazioni tecniche, ma anche alcune piante abbattute negli anni precedenti e non ancora sostituite. Le 54 nuove piantumazioni consentiranno invece di incrementare il patrimonio arboreo della città, intervenendo in aree individuate dai tecnici e dall'Amministrazione comunale, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini.
Sono numerose le zone interessate dagli interventi, con la messa a dimora di diverse essenze, tra cui aceri, carpini, liquidambar, bagolari e altre specie. Le nuove piantumazioni riguarderanno, fra i tanti siti, le aree residenziali di via dei Camini, via Madre Teresa, via Giordana e i giardini Hans Clemer, via Vittime di Bologna e via Don Soleri, oltre ad alcune aree centrali come piazza Cavour e corso IV Novembre. Interessati anche i parchi pubblici della Rosa Bianca, di corso Roma e del Tapparelli, l'area camper di via Matteo Olivero e il piazzale del cimitero.

«Le condizioni climatiche stanno cambiando e questo ci impone di prestare sempre maggiore attenzione alla gestione del patrimonio arboreo – spiega la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Francesca Neberti –. Il lavoro dei tecnici e degli specialisti ci permette di programmare gli interventi sulla base di valutazioni puntuali e di accompagnare, passo dopo passo, anche la città nell'adattamento a queste nuove condizioni».
«La sostituzione degli alberi malati o compromessi – prosegue – avviene sulla base delle indicazioni degli esperti e degli opportuni accertamenti ed è parte della normale attività di gestione del patrimonio verde. Allo stesso tempo stiamo programmando nuove piantumazioni nelle aree in cui riteniamo importante incrementare la presenza di alberi».
Saluzzo conta oltre 3.700 alberi su terreni e strade comunali. «È un patrimonio importante, che vogliamo preservare e valorizzare – precisa Neberti –. È un patrimonio vivo, che richiede cura, manutenzione e programmazione costanti. Ogni anno vengono messe a dimora nuove piante e stiamo inoltre portando avanti progetti per la realizzazione di nuove infrastrutture verdi, anche grazie alla collaborazione con partner scientifici come la Fondazione Agrion».
«Negli ultimi anni abbiamo investito in modo significativo sul verde pubblico – concludono dall'Amministrazione comunale –: nel 2025 abbiamo inaugurato il nuovo parco di Vigna Ariaudo e la Regione Piemonte ha inoltre riconosciuto due alberi monumentali presenti nel giardino di Villa Belvedere. Con le nuove piantumazioni proseguiamo questo lavoro, con l'obiettivo di rinnovare e qualificare progressivamente i nostri viali, i parchi e le aree verdi e di rendere il patrimonio arboreo della città sempre più adeguato alle condizioni ambientali attuali».














