“A tavola nel Medioevo” è l’affascinante, gustoso tema della sesta edizione della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, manifestazione libraria e fieristica nata nel 2021 per raccontare e approfondire la storia del Medioevo, attraverso diverse espressioni artistiche, così da comprendere le influenze dell’Età di mezzo sul mondo contemporaneo.
Promossa dal Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Bertoni, la kermesse si svolgerà da sabato 24 e domenica 25 ottobre e verrà inaugurata venerdì 23 ( alla presenza delle istituzioni, al Refettorio San Giovanni, alle 18) e con la lectio magistralis "A tavola con l’arte. Cibo e convivialità dal Medioevo a oggi” di Jacopo Veneziani, storico dell’arte e tra i più noti divulgatori culturali italiani, sul palcoscenico del teatro Magda Olivero ( già sold-out). Tappe di avvicinamento alla Festa sono “I racconti del Marchesato”(www.monasterodellastella.it), appuntamenti di grande richiamo che culmineranno proprio il 23 in salita al Castello.

(Jacopo Veneziani)
La festa si completerà poi sabato 31 ottobre con l’appuntamento speciale dedicato al “Premio Chevalier Errant”.
Tra gli ospiti annunciati per i giorni della Festa: le medieviste Virtus Maria Zallot e Beatrice Del Bo, protagoniste di un incontro in anteprima a Portici di Carta, dedicato ai mestieri considerati infamanti nell’Età di mezzo (domenica 11 ottobre a Torino); Jacopo Veneziani, Stefano Nazzi, apprezzatissimo autore del podcast Indagini, con la lectio “Efferati omicidi nel Medioevo” nella serata conclusiva del 25 ottobre al PalaCr (posti ancora disponibili). E' annunciata la partecipazione del Maestro Jordi Savall, celebre interprete di musica antica di rilievo internazionale, e del regista esceneggiatore Fredo Valla, in dialogo tra loro per il conferimento del “Premio Chevalier Errant”, a cui seguirà uno speciale concerto dello stesso Savall (il 31 ottobre).

Tra le novità principali il primo Silent Book Party della Festa del libro, in programma sabato 17 ottobre alla Castiglia, come anteprima della manifestazione, e l’apertura del sito web festalibromedievaleantico.it dedicato alla manifestazione che racconterà ospiti, programma, novità e aggiornamenti sul tema. Il programma verrà reso martedì 13 ottobre e le informazioni saranno disponibili sui siti: festalibromedievaleantico.it – salonelibro.it – visitsaluzzo.it
Il tema “A tavola nel Medioevo”

(Beatrice Del Bo)
"Nel Medioevo, l’alimentazione è una necessità, ma anche il primo elemento di distinzione sociale – spiegano i curatori della Festa Beatrice Del Bo, medievista e docente all’Università degli Studi di Milano, e Marco Pautasso, segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino –. Tipologie di cibi e quantità rendono immediatamente evidente la capacità economica e il livello sociale di una persona. Alcuni ingredienti esclusivi sono marcatori di potere e ricchezza: la carne - enormi razioni di cervo e di orso -, e le costosissime spezie. Ma il cibo, oltre a segnalare la disponibilità di denaro, è indicativo di percorsi di vita: una dieta a pane e acqua, per esempio, è la scelta alimentare estrema degli eremiti, oppure la punizione imposta per un crimine. Persino il colore del pane è un marcatore sociale: bianco per i ricchi, scuro per i poveri. Regimi alimentari diversi connotano, inoltre, l’appartenenza religiosa. La tavola è, poi, uno spazio politico imprescindibile: il banchetto è il luogo per eccellenza in cui si mette in scena lo spettacolo dell’ostentazione e, al tempo stesso, dove si intessono le relazioni diplomatiche tra i potenti, mentre la taverna è l’ambiente dove il popolo progetta le rivolte. Un vaso per il basilico, una pagnotta con una croce disegnata, un “pavone vestito”, un corallo a forma di alberello con appese lingue serpentine e un contadino che ruba i fichi da un albero sono alcune delle immagini del Medioevo a tavola, tra simbolismo e vita quotidiana, che troveranno spazio nella narrazione della VI edizione della kermesse".
Le prime anticipazioni:
( Stefano Nazzi)
Jacopo Veneziani, Stefano Nazzi, Jordi Savall e Fredo Valla
Ad aprire il weekend saluzzese di immersione nel Medioevo sul tema dell’edizione 2026 sarà Jacopo Veneziani con la lectio inaugurale “A tavola con l’arte. Cibo e convivialità dal Medioevo a oggi”, in programma venerdì 23 ottobre alle ore 21:15 al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo: un viaggio tra le opere d’arte, alla scoperta di come la tavola, il cibo e i momenti di condivisione siano stati rappresentati nei secoli, svelando i significati sociali, politici e culturali nascosti dietro ai capolavori artistici dal Medioevo ai giorni nostri.
Lo scrittore e podcaster Stefano Nazzi, considerato una delle voci più autorevoli e seguite nel panorama del true crime in Italia, sarà a Saluzzo per proporre una speciale lezione dedicata agli “Efferati omicidi nel Medioevo”, domenica 25 ottobre alle 21.15 al Pala CRS: racconterà alcuni casi di cronaca nera dell’Età di mezzo, ricostruendo delitti, processi e misteri del passato con la stessa precisione e lucidità che contraddistinguono le puntate del suo podcast Indagini. Il link per acquistare il biglietto (18 euro) è online: https://biglietteria.salonelibro.it/ticket/39/4039
Dopo il conferimento ad Alessandro Barbero nel 2025, il “Premio Chevalier Errant” quest’anno andrà all’artista catalano Jordi Savall, Maestro di fama mondiale della musica antica, violoncellista, direttore d’orchestra e musicologo, che ha saputo riscoprire il patrimonio musicale medievale, rinascimentale e barocco, e a Fredo Valla, regista, documentarista e sceneggiatore, instancabile narratore della memoria, della storia del territorio e delle culture di frontiera. Il riconoscimento sarà consegnato sabato 31 ottobre nel Complesso di San Giovanni alle 16. In occasione del conferimento del Premio, i due artisti dialogheranno sul tema delle culture musicali Mediterraneo. Jordi Savall si esibirà quindi in un concerto in trio, realizzato in collaborazione con Occit’amo Festival e Uvernada. Il link per acquistare il biglietto (35 euro) è online: https://biglietteria.salonelibro.it/ticket/36/4039
Jordi Savall e Fredo Valla hanno di recente collaborato al film documentario su Hans Clemer, biografia non autorizzata, il nuovo lavoro di Valla, realizzato insieme a Fabio Ferrero, dedicato al pittore fiammingo tra Medioevo e Rinascimento, noto come il Maestro d’Elva.
La pellicola sarà proiettata in anteprima a Saluzzo, nella serata di sabato 24 ottobre alle 21 ( già sold out) e in replica domenica 25. Biglietti (7 euro) acquistabili qui: https://www.mailticket.it/evento/55329/proiezione-hans-clemer-seconda-replica
Il programma completo della Festa sarà diffuso martedì 13 ottobre e disponibile sul sito della Festa festalibromedievaleantico.it.
Gli appuntamenti di avvicinamento:
Sono “I Racconti del Marchesato” dopo la felice esperienza delle precedenti edizioni, organizzati grazie al sostegno della Fondazione CRS ad accompagnare verso la tre giorni. Un racconto storico itinerante che a partire dal mese di settembre, coinvolgendo Casteldelfino, Piasco, Brossasco, Rossana, Venasca, Costigliole Saluzzo, Manta, Verzuolo, Lagnasco, Torre San Giorgio, Bagnolo, Staffarda, Cardè ha accompagnato il pubblico alla scoperta del Marchesato di Saluzzo di fine Quattrocento, seguendo il viaggio di una famiglia di maestri calderai della Valle Varaita. L’iniziativa, dal titolo “1499. Il viaggio di Martino e la sua famiglia”, si sviluppa in sette momenti incontrando un territorio in piena trasformazione, fino a raggiungere la Saluzzo rinascimentale di Ludovico II. ( venerdì 23 ottobre). Qui in salita al castello, un docufilm finale racconterà l’esperienza del viaggio e andrà a costituire un patrimonio permanente della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Mario Anselmo, Presidente Fondazione CrS
"La Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo rappresenta da anni un appuntamento importante per la nostra città e per il territorio, capace di mettere in relazione il libro, la storia, la ricerca e la divulgazione con il patrimonio culturale del Marchesato di Saluzzo. Anche per l'edizione 2026 abbiamo scelto di sostenere questo percorso con una proposta che non si concentri solo nei giornio di Festa ma che accompagni il pubblico, all'appuntamento finale con iniziatve diffuse sul territorio. Teatro, musica, narrazione, mostre, degustazioni e momenti di approfondimento diventano strumenti diversi per avvicinare il pubblico alla storia e alla vita quotidiana del tardo Medioevo. La collaborazione con il Comune di Saluzzo e con il Salone Internazionale del Libro di Torino rafforza ulteriormente il valore di un progetto che vuole rendere il Medioevo non soltanto oggetto di studio, ma esperienza culturale viva, accessibile e condivisa".
Il Quartiere e la città
Al programma di appuntamenti si affiancherà la parte espositiva della Festa, sabato 24 e domenica 25, nel cuore della manifestazione, "Il Quartiere" ( percorso espositivo della ex caserma Musso, dove il pubblico sarà accolto da editori, librerie, enti culturali con le loro proposte di catalogo, le novità sul tema e la presenza di copie di libri esclusivi, sia manoscritti che a stampa. Case editrici specializzate e non, oltre che librerie antiquarie e generaliste offriranno al pubblico il meglio delle pubblicazioni editoriali che raccontano il Medioevo.
Anche quest’anno, a partire dalla settimana precedente la Festa, i negozi della città esporranno nelle proprie vetrine titoli di libri selezionati dai curatori, ispirandosi al tema dell’edizione in corso e ai lavori degli ospiti in programma, dalla saggistica alla narrativa, dal fantasy ai libri antichi: una bibliografia medievale che, a fine manifestazione, confluirà nel Fondo del libro medievale in continua espansione, custodito dalla Biblioteca civica di Saluzzo per la fruizione libera e gratuita.
Anche quest’anno la Festa del libro medievale e antico potrà essere raggiunta in modo più agevole e sostenibile rispetto agli anni precedenti, grazie al ripristino della linea ferroviaria di Saluzzo per Savigliano e Cuneo, che permette di arrivare in treno ai luoghi della manifestazione (per
informazioni e orari https://www.arenaways.it/it).
Il sindaco Franco Demaria: "Attorno a un tavolo si condividono pane e racconti, si stringono alleanze, si discutono idee, si celebra la bellezza dell’incontro. E’ così da sempre ed era così anche nei secoli dello splendore del nostro Marchesato. Oggi è un filo ideale che la sesta edizione della Festa del libro medievale e antico ci invita a seguire: il cibo come chiave per comprendere il Medioevo e, di conseguenza, anche il nostro presente. Ho letto che nel Quattrocento, il grande cuoco Maestro Martino riteneva che la buona cucina nascesse dall’equilibrio, dalla misura e dall’intelligenza di chi sa trasformare ingredienti semplici in qualcosa di straordinario. È un’immagine che mi piace accostare a questa Festa: studiosi, artisti, musicisti, divulgatori e tutta la comunità saluzzese portano ciascuno il proprio contributo e, insieme, costruiscono un’esperienza culturale che cresce anno dopo anno.
Sarà un privilegio accogliere ospiti come Jacopo Veneziani, Stefano Nazzi, Jordi Savall e il nostro Fredo Valla, protagonisti di un programma che intreccia storia, arte, musica e narrazione, dimostrando quanto il Medioevo continui a parlarci con linguaggi sorprendentemente contemporanei.
Questa manifestazione è possibile grazie alla collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, la Fondazione Amleto Bertoni e tutti i partner che condividono un progetto capace di coinvolgere l'intero territorio delle Terre del Monviso. Saluzzo, ci piace sempre ricordarlo, fu capitale di un Marchesato che dialogava con l'Europa.
Nella città di Tommaso III, dove i libri custodiscono il segreto del tempo e i palazzi del centro storico testimoniano un glorioso passato, questa Festa ci ricorda che la cultura è un potente strumento di coesione e valorizzazione di un territorio e, soprattutto, è la linfa vitale di una comunità. Per tre giorni, e nei tanti appuntamenti che li precedono, invitiamo tutti a prendere posto a questa tavola ideale: perché ogni libro è un pane da condividere, ogni incontro è un nutrimento per la comunità e ogni storia, quando viene raccontata insieme, diventa parte del nostro futuro".
Info al pubblico: festalibromedievaleantico.it – salonelibro.it – visitsaluzzo.it















