E' terminata nel pomeriggio di ieri, lunedì 12 ottobre, la bonifica del fabbricato della ex Centrale del latte in via San Rocco, coinvolto in un incendio durante la sera del 9 ottobre. Le ricerche e gli approfondimenti hanno confermato che non ci sono state vittime e nessuna contaminazione.
Dalla sera stessa i Vigili del fuoco, i Carabinieri, la Polizia locale, il personale medico e sanitario insieme all'Amministrazione comunale, hanno collaborato per riuscire a gestire l'incidente con la maggiore efficienza ed efficacia possibile.
Il Comune di Alba oggi, ricevuto il provvedimento dei Vigili del fuoco, ha emesso un'ordinanza di interdizione e inagibilità dello stabilimento di via San Rocco. Arpa, grazie alle rilevazioni della centralina posizionata in Alba, ha comunicato che non vi è stata nessuna variazione della qualità dell'aria, mentre l'esito dell'analisi del materiale aerodisperso ha escluso tracce di amianto. Il parco Tanaro rimane parzialmente chiuso per favorire le attività di pulizia delle aree pubbliche circostanti in capo al proprietario del fabbricato.
Resta aperto il fronte delle indagini per ricostruire l'accaduto con gli organi competenti che sono al lavoro per stabilire le cause dell'incendio.
Il sindaco Alberto Gatto dichiara: "Prima di ogni cosa è bene aver appurato che non ci siano state vittime all'interno del fabbricato e che non ci siano state conseguenze ambientali. Voglio ringraziare a nome della cittadinanza i Vigili del fuoco, i Carabinieri, la Polizia locale, l'Arpa e tutti coloro che fin dalla sera stessa si sono recati sul posto per affrontare l'emergenza. La situazione è stata gestita con la dovuta cautela e professionalità, riuscendo in pochi giorni a mettere in sicurezza l'ex Centrale del latte. È un incidente che non ci lascia indifferenti e non lascia indifferente la comunità. Come Amministrazione rilanciamo l'impegno da parte nostra sui temi relativi all'accoglienza e alle situazioni di marginalità, che non iniziamo ad affrontare oggi, ma che rappresentano una sfida cruciale per il nostro futuro e la visione della nostra città per gli anni a venire. Per affrontare tutto ciò occorre instaurare la stessa collaborazione fra istituzioni pubbliche e private come già avviene in altri esempi di successo".














