Si apre oggi venerdì 23 ottobre la Festa del libro medievale e antico, sesta edizione. Si snoderà fino a domenica 25 in un ricco e articolato programma rivolto a tutte le età nel quartiere generale della manifestazione: la ex Caserma Musso: un succedersi di presentazioni di romanzi e saggi, lezioni magistrali, spettacoli, performance, concerti, visite guidate, momenti conviviali a tema, mostre e allestimenti, giochi di ruolo e attività ludiche a tema, laboratori per bambini.
L'edizione 2026 ruota intorno al tema della "Tavola nel Medioevo", un viaggio tra il cibo, la convivialità, le abitudini quotidiane e rapporti sociali intorno al tavolo che poteva diventare luogo di diplomazia e alleanze o di tensioni e rivolte popolari.
Promossa dal comune di Saluzzo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Amleto Bertoni, la Festa verrà inaugurata alle 18 nella sala del convento di San Giovanni e dalla lectio ( biglietti esauriti ) di Jacopo Veneziani storico dell’arte e tra i più noti divulgatori culturali italiani, che parlerà al Magda Olivero alle 21 di "Tavola e arte. Cibo e convivialità dal Medioevo a oggi”. Dalle 19, 15 al Monostero della Stella si concluderà il viaggio de "I Racconti del Marchesato" con un banchetto nuziale del 1499, una festa conclusiva, anello di congiunzione con la Festa del libro che inizia.

Alle iniziative si affiancano nel percorso espositivo del Il Quartiere ( piazza Montebello) le proposte e la presenza di editori, librerie generaliste e antiquarie provenienti da diverse regioni italiane.
Il programma è consultabile sul sito della Festa: festalibromedievaleantico.it.

Tanti gli ospiti, scrittori e personaggi di cultura e di richiamo. Tra loro la presenza di un ospite internazionale Alberto Manguel, scrittore e studioso di origine argentina, che ha dedicato gran parte della propria attività a promuovere la lettura e a rendere i libri accessibili a un pubblico ampio. Sabato 24 ottobre alle 17 nella sala Griselda de Il Quartiere, prenderà spunto dall’opera medievale con il pubblico per approfondire il rapporto tra lettori, libri e conoscenza.
Nell'ambito del programma lo scrittore e podcaster Stefano Nazzi, considerato una delle voci più autorevoli nel panorama del true crime in Italia, sarà a Saluzzo domenica 25 ottobre alle 21.15 al Pala CRS, per proporre una speciale lezione dedicata agli “Efferati omicidi nel Medioevo”. Racconterà alcuni casi di cronaca nera dell’Età di mezzo, ricostruendo delitti, processi e misteri del passato con la stessa precisione e lucidità che contraddistinguono le puntate del suo podcast Indagini. Il link per acquistare il biglietto (18 euro) è online: https://biglietteria.salonelibro.it/ticket/39/4039,

Beatrice Del Bo, medievista e co-curatrice della Festa, porterà il pubblico a tavola con la lectio "Una sera in una taverna medievale tra frati e lasagne" un viaggio tra cibo, convivialità e vita quotidiana (25 ottobre). Élisabeth Crouzet-Pavan, storica francese, terrà la lectio "Il vaso di basilico" sugli oggetti nel Medioevo, a partire dal saggio Une autre histoire de la Renaissance: Paroles d'objets (Albin Michel), una storia della cultura materiale attraverso gli oggetti, osservati nella loro funzione, nella loro circolazione e nelle relazioni sociali che contribuiscono a creare (sempre 25 ottobre).
L’artista Franco Giletta rivolgerà lo sguardo al territorio con l’intervento Arte e cibo nel Marchesato di Saluzzo, dedicato al rapporto tra cultura, rappresentazione artistica e tradizioni del Marchesato (25 ottobre ore 10,30) mentre Michele Antonio Fino, professore di Diritto agroalimentare all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo terrà la lectio "Vino e vini tra Medioevo e Rinascimento" ( sabato 24 ottobre).

Decine di incontri nel programma della due giorni: tra questi con il comico e conduttore radiofonico Saverio Raimondo che con il romanzo Annus Horribilis (Sem), ricco di ironia e ambientato nel 536 d.C., un anno segnato da guerra, carestia, pestilenza e crisi climatica in dialogo con il giornalista Devis Rosso – 25 ottobre; Manlio Castagna, scrittore, regista e critico cinematografico, con il libro per bambini, giovani e adulti "Il Medioevo dalla A alla Zazzera" un viaggio tra curiosità, leggende e storie sorprendenti, dalla vera storia dell’Ordine degli Assassini agli uomini-lupo, dal primo calcio a un pallone alle più bizzarre professioni medievali (in dialogo con Anna Grassero – 24 ottobre); Maria Giuseppina Muzzarelli, medievista, con Fratello credito. Storia e storie dei Monti di Pietà (Il Mulino), dedicato alla nascita e alla diffusione di queste istituzioni, sorte tra Medioevo ed età moderna per offrire piccoli prestiti su pegno e contrastare il fenomeno dell’usura, e alle vicende degli uomini e delle donne che vi ricorrevano (in dialogo con Beatrice Del Bo – 24 ottobre); Marina Montesano, medievista, con l’intervento Dai demoni nel piatto alle bottiglie anti-streghe a partire dal libro Ars magica.
Annarosa Mattei, scrittrice e storica della letteratura italiana, domenica 25 presenterà il libro Eleonora d'Aquitania Salani, ritratto di una delle figure femminili più potenti e affascinanti del Medioevo, tra regni, guerre, corti, prigionia e il mondo della poesia e della cultura cortese (in dialogo con Asia Cavallo).
Jean-Claude Maire Vigueur, medievista francese, con il saggio illustrato A tavola con i signori. Cibo, lusso e potere nelle corti rinascimentali (Il Mulino), dedicato al banchetto delle corti rinascimentali, momento di convivialità ma anche occasione per esibire ricchezza e potere attraverso la sontuosità ( 24 ottobre).
I registi Fredo Valla e Fabio Ferrero saranno protagonisti per la proiezione del film documentario d’autore "Hans Clemer. Biografia non autorizzata" che vede interprete Gian Luca Favetto dedicato al pittore fiammingo attivo nel Marchesato di Saluzzo tra Quattrocento e Cinquecento, noto come il Maestro d'Elva (24 ottobre sold - out al twatro Magda Olivero e replica 25 ottobre).

Ornella Albanese con il libro "Figlia dell'ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera" (Mondadori), che restituisce la complessa figura della figlia di Manfredi di Svevia – i cui tratti fisici sono stati ispirati da un affresco del castello di Manta –, racconterà vicende di potere e storie di dinastie e prigionia, in dialogo con Anna Cavallera – 24 ottobre); Giuseppe Albertoni, medievista, con il saggio Il santo, l'etiope e il diavolo. Avere la pelle nera nel Medioevo (Il Mulino), nel quale, partendo dalla figura di San Maurizio, santo africano dalla nera, riflette sul significato attribuito al colore della pelle e sulla percezione dell’altro nell’Europa medievale (in dialogo con Livio Partiti – 25 ottobre).
Marco Meschini, storico, con il libro Le crociate di Terrasanta (Sellerio), in cui ricostruisce due secoli di crociate e si interroga sulle motivazioni, sui protagonisti e sul significato che quelle guerre continuano ad avere nella storia europea e mediterranea (24 ottobre); Andrea Maraschi, ricercatore di Storia medievale, con il saggio A tavola con i demoni. Cibo e magia nell'Alto Medioevo (Laterza), un’indagine sul rapporto tra alimentazione e pratiche magiche e sull’uso di cibi, erbe, carni e bevande per curare, proteggere, invocare il soprannaturale o compiere incantesimi (in dialogo con Vanna Pescatori – 24 ottobre).
Marco Brando, giornalista e saggista, con Non c'è #storia. I cliché storici nei media italiani (Salerno), che smonta i luoghi comuni con cui il passato viene raccontato nei media e nella cultura di massa, dal Medioevo alla caccia alle streghe, dall’Inquisizione al Far West (25 ottobre); la giornalista e scrittrice Elisabetta de Dominis con Al di là della carne (Aragno), che attraverso due monologhi dà voce a Viviana e Merlino e al loro amore fatto di passione, tradimenti, sofferenze e incantesimi, riportando in vita il mondo di Camelot e dei suoi protagonisti (in dialogo con Lucia Esposito – 25 ottobre); lo scrittore Franco Faggiani, con il libro Escartons. Le libere comunità delle Alpi Occitane (Fusta), sulla federazione di comunità alpine che tra il 1343 e il 1713 costruì un originale modello di autonomia, fondato su libertà, mutuo aiuto e responsabilità comune (Andrea Dematteis – 25 ottobre); Martina Tapinassi con il libro In taberna, finger food di Mastro Martino L’Erma di Bretschneider), che parte manoscritto del grande cuoco, Libro de Arte Coquinaria, per rì iproporre ricette della cucina tra Medioevo e Rinascimento, rilette e adattate in chiave contemporanea (25 ottobre); il giornalista Massimo Novelli con il libro Di guerra, d'amore e di eresia. Margherita di Saluzzo-Cardè, la nobildonna che sfidò l'Inquisizione (Fusta Editore), dedicato alla vicenda della dama perseguitata dall’Inquisizione per la sua adesione alla fede valdese e per aver difeso la libertà di coscienza (in dialogo con Devis Rosso – 24 ottobre).
E poi ancora: il giornalista Alberto Gedda, insieme a Marco Piccat, Paolo Fusta e Giorgio Lusso, per la presentazione della nuova rivista semestrale Saluzzesi (25 ottobre alle 10); Flavio Peano con il libro Busca francescana (Fusta Editore), il 24 ottobre; Antonio Degiacomi per l’incontro Cibo delle streghe o delizia dei sovrani? I tartufi dal Medioevo all’Età dei Lumi, ispirato dal libro Il Piemonte dei tartufi (Araba Fenice) di Giovanni Bernardo Vigo (25 ottobre); Enrico Nada, Monica Di Martino e Albina Malerba per ricordare Anna Maria Nada Patrone e il suo libro Il Cibo del ricco ed il cibo delpovero.
Beatrice Del Bo, Luisa Gentile e Pierangelo Gentile per un appuntamento dal titolo "Griselda, le streghe e i marchesi di Saluzzo" nelle pagine della Società per gli studi storici di Cuneo (24 ottobre); Bruno Orlandoni e Guido Mones con il libro Boso di Saint-Marcel e gli affreschi del castello di Fénis. Silvia Beltramo (Politecnico di Torino-DIST) e Ilaria Papa (Politecnico di Torino-DIST) con la conferenza Dalla vite alla tavola. Vigne, dimore e paesaggio storico della collina saluzzese" sugli esiti della ricerca svolta sul paesaggio collinare saluzzese e sulla produzione agricola (24 ottobre); gli studenti del Liceo G. B. Bodoni di Saluzzo con la presentazione del loro cortometraggio "Matta Bestialità", realizzato nell’ambito del XVI Festival Dantesco Internazionale (24 ottobre).
Sempre al Quartiere, la mostra A tavola nel Medioevo accoglierà visitatrici e visitatori raccontando curiosità, personaggi e storie poco conosciuti legati al cibo: le modalità di apparecchiare le tavole; la vita di Mastro Martino da Como, primo cuoco italiano ad aver lasciato un trattato di cucina; le pietanze più bizzarre dei banchetti medievali; i trucchi gastronomici dell’epoca; i cibi preferiti dai personaggi famosi; gli avvelenamenti più illustri architettati a tavola; il rapporto tra digiuno e santità.
Per il pubblico dei piccoli, durante le mattine al Quartiere, l’associazione La scatola gialla propone il laboratorio per bambine e bambini Pennelli a tavola! Un banchetto medievale tutto da dipingere. Giochi di ruolo e giochi moderni per giovani e adulti saranno organizzati dall’associazione Dimensione Arcana, in collaborazione con il Liceo Bodoni.

Per la prima volta nel cortile del Quartiere sarà allestito il “Villaggio medievale”, realizzato nell’ambito del Micro progetto PONT in collaborazione con il Comune francese di Embrun.
L’Associazione Chevaliers L’Ost des Temps Jadis, con 15 artisti, metterà in scena rievocazioni storiche che uniscono cavalieri medievali e vichinghi e allestirà accampamenti medievali, con esposizione di armi e armature del XIII secolo. Negli spazi de Il Quartiere alcuni banchi con prodotti e produttori, tra i quali spiccano l’azienda Undes, realtà del territorio, che proporrà le mandorle tostate con il tradizionale metodo a legna e il Pignoletto Rosso (antica varietà di grano turco della valle Maira utilizzata per la produzione di polente di eccellenza), la Pro Loco di Villa di Verzuolo che farà degustare frittelle e castagne.
Sarà aperto Lo Spaccio, lo spazio ristoro di Voci Erranti che proporrà prodotti di territorio e la birra agricola Kauss. Non mancheranno infine gli Sbandieratori di Saluzzo che domenica 25 ottobre mattina si esibiranno nelle vie cittadine e al Villaggio medievale
Torna alla Festa la Cartiera Medievale di Bevagna, per illustrare al pubblico il lavoro di una cartiera del periodo basso medievale, proponendo i metodi di lavorazione che dagli stracci, portavano alla produzione “carta bambagina”: la selezione, la macerazione e la riduzione a poltiglia dei tessuti, l’asciugatura, la collatura e la calandratura finale. Al Quartiere, sabato e domenica.
Giochi di ruolo e giochi moderni per giovani e adulti saranno proposti al Quartiere durante la mattina (ore 10-13) e il pomeriggio (ore 14-17) con l’associazione Dimensione Arcana, che guiderà gli ospiti nell'esperienza, tra giochi, colori e Medioevo, in collaborazione con studentesse e studenti del Liceo Bodoni di Saluzzo. Una scacchiera in formato large accoglierà giocatori e principianti per sfide in grande.
La Festa si concluderà ufficialmente sabato 31 ottobre, al Complesso di San Giovanni, nel centro storico con il conferimento del Premio Chevalier Errant (ore 16, Refettorio), che lo scorso anno andò ad Alessandro Barbero. Quest’anno il riconoscimento sarà assegnato a Jordi Savall, Maestro di fama mondiale della musica antica, violista da gamba, direttore d’orchestra e musicologo, che ha saputo riscoprire e valorizzare il patrimonio musicale medievale, rinascimentale e barocco, e a Fredo Valla, regista, documentarista e sceneggiatore, instancabile narratore della memoria, della storia del territorio e delle culture di frontiera. Alle ore 18, Jordi Savall (viola da gamba soprano) si esibirà in concerto alla Chiesa di San Giovanni con il gruppo Hespèrion XX – insieme con Xavier Díaz-Latorre (chitarra) e David Mayoral (percussioni e campane) – regalando al pubblico un viaggio sonoro attraverso le atmosfere e le suggestioni della musica antica. Il concerto, dal titolo I giardini delle Esperie.

L'ngresso al Quartiere (Piazza Montebello 1) nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 ottobre è gratuito con registrazione consigliata sul sito salonelibro.it. Gli incontri nelle sale sono tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti. Coloro che si registrano online riceveranno un segnalibro in omaggio.
Tutte le informazioni e il programma in dettaglio sul nuovo sito della Festa festalibromedievaleantico.it e sui siti salonelibro.it e visitsaluzzo.it.
Domenica 25 ottobre sono attesi anche gli Sbandieratori di Saluzzo, con esibizioni nelle vie cittadine e al villaggio ( ex caserma Musso).
Anche quest’anno per la Festa, gli esercizi commerciali della città esporranno nelle proprie vetrine titoli di libri selezionati dai curatori, ispirandosi al tema dell’edizione in corso e ai lavori degli ospiti in programma, dalla saggistica alla narrativa, dal fantasy ai libri antichi: una bibliografia medievale che, a fine manifestazione, confluirà nel Fondo del libro medievale in continua espansione, nato nel 2021 con la prima edizione della Festa.














