Un pomeriggio di confronto, emozione e partecipazione giovedì 22 ottobre, al Liceo De Amicis di Cuneo, nell’ambito della rassegna “Dialoghi in biblioteca”. Al centro dell’incontro, il tema della neurodivergenza e della plusdotazione, affrontato dalla prof. Patrizia Combale, docente di Scienze umane del Liceo, insieme a Simona Trani e Miriana Bonfiglio.
Simona Trani, laureata in Scienze dell’Educazione, funzionario Inail, è impegnata nella diffusione della Lingua dei Segni Italiana e nel mondo associativo (fa parte del direttivo di Apici Aps, associazione per la giftedness e l’eccezionalità multipla), con particolare attenzione all’inclusione e alle eccezionalità multiple. Miriana Bonfiglio lavora nell’amministrativa del Liceo de Amicis a capo dell’ufficio assicurativo e pagamenti, ha studiato al liceo artistico e all’Accademia di Belle Arti, coltivando la passione per il disegno e la pittura. È stato presentato il libro “Neurodivertente”, un albo illustrato sulla neurodivergenza e ala plusdotazione illustrato da Miriana Bonfiglio. Un albo che può essere uno strumento di dialogo, riflessione e scoperta condivisa, per accompagnare i più piccoli e non solo, verso una visione più ampia, curiosa e rispettosa dellamente umana in tutte le sue forme.

La responsabile della rigenerata biblioteca del liceo de Amicis, prof.ssa Giusi Sacchetto ha portato il saluto insieme al dirigente scolastico Carlo Garavagno, alla dsga Laura Corrente ed alle prof.sse Lorenza Riva, Tiziana Biamonte, Lidia Ferro, Stefania Botto, Massimiliano Falco.
Il dialogo ha offerto spunti per riflettere sulle diverse modalità di pensare, apprendere e interpretare la realtà, sottolineando l’importanza di riconoscere e valorizzare le peculiarità di ciascuno, soprattutto in ambito scolastico.
A seguire, gli studenti sono stati coinvolti in un’attività laboratoriale di psicopedagogia, che ha permesso di approfondire i temi affrontati attraverso la partecipazione diretta.

“Un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di stimolare curiosità, emozioni e nuove consapevolezze, - dicono il dirigente Garavagno e tutti i collaboratori e referenti - confermando il valore della scuola come luogo di ascolto, inclusione e crescita. Un grande grazie a Miriana Bonfiglio e Simona Trani che con la loro sensibilità artistica ed umana hanno dato voce e forma alla bellezza dei pensieri che crescono liberi sull’albero della conoscenza, di ramo in ramo”.



















