Una luce che guida, un gesto semplice che unisce. Domenica 1 novembre, in occasione della tradizionale commemorazione dei defunti, Roccavione si raccoglie in un momento di memoria condivisa: il Comune invita tutti i residenti ad accendere un lumino sul balcone o alla finestra, mentre l'illuminazione pubblica verrà spenta dalle ore 21 alle 23.
La consuetudine, antica e radicata in molte comunità, attribuisce alle piccole luci il ruolo simbolico di "segnavia" per le anime dei propri cari: un modo per aiutarle a ritrovare la strada di casa e per rinsaldare, anche solo per una notte, quel legame affettuoso che attraversa le generazioni.
«Accendere una candela è un segno di accoglienza e rispetto, un gesto corale che illumina la notte del ricordo», sottolinea l'amministrazione comunale, invitando famiglie, giovani e anziani a partecipare. «Ovviamente non abbiamo niente contro le tradizioni e le feste importate dagli altri paesi, e siamo contenti che i più giovani si divertano anche con la festa di Halloween, ma ci piace ricordare che la nostra tradizione, in questo periodo dell'anno, è rivolgere un pensiero ai nostri cari che non sono più con noi».
Il Comune ricorda inoltre alcune semplici accortezze: utilizzare lumini in contenitori stabili, posizionarli lontano da tende o materiali infiammabili, non lasciarli incustoditi e spegnerli al termine dell'iniziativa. Piccoli gesti di prudenza che permettono a tutti di vivere in serenità un appuntamento dal forte valore comunitario.
L'appuntamento è dunque per domenica 1 novembre: dalle 21 alle 23 le strade saranno più buie, ma le finestre di Roccavione si accenderanno di una luce discreta e carica di significato. Un invito a fermarsi, ricordare e sentirsi parte della stessa comunità.
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