Dieci giorni di addestramento in ambiente montano per gli artiglieri del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna di Fossano, impegnati dal 19 al 29 ottobre nell'esercitazione “Dardo d'Argento”, condotta al poligono del Monte Bivera, in provincia di Udine. L'attività ha coinvolto diversi reparti delle Truppe Alpine, con l'obiettivo di consolidare le capacità operative dell'artiglieria e verificare tecniche, tattiche e procedure in un contesto caratterizzato dalle particolari condizioni della montagna.
Nel corso dell'esercitazione, le unità del 1° e del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna si sono alternate nell'impiego degli obici da 105/14 e dei mortai Thomson da 120 millimetri, approfondendo le procedure di utilizzo dei sistemi d'arma e il coordinamento tra i reparti.
L'addestramento ha permesso al personale del reggimento fossanese di confrontarsi con condizioni ambientali mutevoli, nelle quali la preparazione individuale e la collaborazione tra le unità assumono un ruolo importante. Le attività sono state orientate anche al rafforzamento della capacità di operare congiuntamente, adattando le procedure alle caratteristiche del territorio montano.
Accanto ai sistemi d'artiglieria tradizionali sono state impiegate anche tecnologie a pilotaggio remoto. Il 1° Reggimento ha utilizzato i sistemi Radon-X in dotazione, mentre il 3° Reggimento Supporto Targeting “Bondone” ha fornito supporto attraverso il DJI Matrice 4TD, dotato di camera termica.
L'impiego di questi strumenti ha consentito di approfondire le possibilità offerte dai sistemi a pilotaggio remoto nella raccolta delle informazioni e nel coordinamento delle attività addestrative, verificandone l'integrazione con i sistemi d'arma e le procedure operative.















