Ha suscitato grande cordoglio in tutto l'albese e il Roero la scomparsa di Massimo Scanavino, 61 anni, geometra professionista originario di Priocca, persona conosciuta e benvoluta da tutti.
Grande tifoso del Torino, aveva un profilo social sul quale si faceva chiamare Mario Sperone o "Sperun", in onore di un suo avo priocchese, giocatore e allenatore del Grande Toro, ed era il fratello maggiore di Maurizio Scanavino, professionista e dirigente sportivo nella Juventus dal 2023 al 2025.
Lo ha ricordato in un commosso post su Facebook il suo amico e giornalista Marcello Pasquero:
"Che brutto scherzo mi hai fatto Massimo, nella mia vita c'eri da sempre, ma sei entrato come un raggio di sole negli ultimi anni, come fanno i veri amici ... sei diventato in pochi anni un amico fraterno, quel fratellone che mai ho avuto e ho cercato in qualche modo di sdebitarmi quando la malattia si è insinuata nel tuo cervello abituato ad andare sempre a mille all'ora. 'Non sto male', 'mah adess a và mej' erano le tue frasi, le frasi di chi stava soffrendo come un cane, ma non voleva farlo pesare agli altri. Quelle due settimane passate con te in Normandia e Bretagna per andare a mettere un fiore in onore della tua Antonella a Mont Saint Michel, rimarranno per sempre nel mio cuore, con tutti i tuoi modi di dire, i tuoi sorrisi, la tua allegria, perché tu eri tutta vita e lo rimarrai per sempre, nelle foto, nei ricordi, nello sguardo del tuo 'Ciccio', che anche se per poco, ha avuto la fortuna di conoscere un grande nonno".
Massimo Scanavino lascia la figlia Ilaria, il nipotino Gregorio, il papà Matteo membro anziano degli Alpini di Priocca ed ex direttore del Consorzio Irriguo e la mamma Ernestina Cagna.
Il S. Rosario verrà recitato nel Duomo di Alba, giovedì 5 novembre alle ore 20.30. I funerali si terranno sempre in Duomo, venerdì 6 novembre alle ore 10.














