La proposta avanzata da Rfi per la realizzazione di un'area attrezzata per la movimentazione delle merci ferroviarie nella frazione Villarello – una superficie rettangolare di 100 per 70 metri per un totale di 7.000 metri quadrati – incassa la netta contrarietà dell'amministrazione comunale di Ceva.
Tenuto conto delle caratteristiche della zona e del forte impatto potenziale sul contesto abitativo, la giunta guidata dal sindaco Fabio Mottinelli ha formalizzato il proprio diniego di conformità urbanistica, rilevando la non compatibilità dell'opera con l'attuale pianificazione del territorio.
L'ipotesi di insediamento logistico aveva fin da subito sollevato timori e perplessità tra gli abitanti del Villarello. Per questa ragione il palazzo municipale ha promosso diversi incontri di ascolto con la comunità e con i referenti di zona. A breve la posizione contraria della giunta verrà tradotta in un ordine del giorno che approderà in Consiglio comunale, così da esprimere in via ufficiale e collegiale il diniego dell'assise cebana. Contestualmente, il municipio sta affiancando i residenti nel percorso verso la costituzione di un comitato locale di rappresentanza.
Al tempo stesso, la città intende mantenere aperto il canale di confronto tecnico e istituzionale con Rete Ferroviaria Italiana per individuare soluzioni idonee ed evitare di perdere un'opportunità di sviluppo infrastrutturale. Tra le ipotesi alternative sottoposte all'attenzione di Rfi figura lo spostamento del progetto all'interno dell'area Pip di Ceva.
"Riteniamo che una questione di questa rilevanza debba essere affrontata attraverso il dialogo, l'ascolto e il confronto con tutte le parti interessate – dichiara il sindaco Mottinelli –. I cittadini del Villarello hanno manifestato preoccupazioni che meritano attenzione e rispetto. Il nostro compito è raccoglierle, approfondirle e rappresentarle nelle sedi opportune, come faremo anche attraverso l'ordine del giorno che porteremo in Consiglio comunale. Allo stesso tempo, crediamo sia importante non perdere di vista il valore delle infrastrutture, del trasporto ferroviario e delle attività produttive per lo sviluppo del territorio. Il lavoro e le opportunità economiche sono elementi fondamentali per il futuro del nostro comprensorio, ma devono essere accompagnati da scelte logistiche attente e compatibili con il contesto in cui si inseriscono. Per questo continueremo a confrontarci con Rfi, cercando di individuare una soluzione alternativa che tenga insieme le diverse esigenze, senza lasciare inascoltata la voce dei residenti".














