C'è anche un Oreste Cavallo fotografo da riscoprire, accanto al naturalista, al paleontologo, al botanico e all'insegnante che ha contribuito alla vita scientifica e culturale di Alba. A un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 9 novembre 2025, il Gruppo Fotografico Albese (GFA) torna sulle tracce del proprio fondatore, riportando all'attenzione della città immagini, lavori e testimonianze custoditi nel suo archivio.
L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per i cinquant'anni dalla riapertura del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio”, trasferito nel 1976 nell'attuale sede del Complesso della Maddalena e arricchito allora con nuove sezioni naturalistiche. Una trasformazione della quale Cavallo fu tra i principali artefici e promotori, contribuendo a rafforzare il legame tra ricerca, divulgazione e conoscenza del territorio.
Per il Gruppo Fotografico Albese, però, Oreste rappresenta anche un capitolo fondamentale della storia dell'associazione. Non soltanto il fondatore, ma l'ideatore e la mente di alcuni dei suoi lavori più significativi, una figura capace di affiancare alla ricerca scientifica un interesse costante per la fotografia.
Proprio questo patrimonio torna oggi a essere valorizzato attraverso un lavoro di recupero, riordino e catalogazione che il GFA considera particolarmente importante per la memoria culturale locale. Un percorso sostenuto anche economicamente dalla Regione Piemonte, che permette di riportare alla luce fotografie e materiali conservati negli archivi dell'associazione.
Da sabato 7 novembre, negli spazi del Museo “Federico Eusebio”, sarà possibile ammirare uno slideshow con fotografie di Oreste Cavallo, tra cui una selezione di immagini tratte da “Ontogenesi”, considerato dal Gruppo Fotografico Albese uno dei suoi lavori più importanti e significativi.
Il momento centrale dell'omaggio sarà martedì 10 novembre, alle 20.45, nella sala Riolfo, con l'incontro “Un viaggio tra scienza, storia e territorio nel ricordo di Oreste Cavallo”. Una serata dedicata in particolare alla sua attività fotografica, attraverso la proiezione di scatti selezionati e digitalizzati per l'occasione.
A guidare il pubblico sarà Guido Arnosio, archivista impegnato nel riordino e nella catalogazione dei fondi del GFA. Negli ultimi anni Arnosio ha approfondito l'archivio di Cavallo, recuperando opere fotografiche, aneddoti e curiosità che permettono di conoscere meglio una produzione ancora da esplorare nella sua varietà.
Accanto al suo intervento ci saranno i contributi e le testimonianze dei presidenti che si sono succeduti alla guida del Gruppo Fotografico Albese, chiamati a ripercorrere il ruolo avuto da Cavallo nella vita dell'associazione e nella cultura fotografica cittadina.
La serata rappresenta uno degli appuntamenti della settimana di celebrazioni promossa dal Comune di Alba insieme al Museo e alle associazioni del territorio, che dal 7 al 14 novembre intreccerà divulgazione scientifica, memoria, letteratura e teatro.
Sabato 7 novembre il programma si aprirà alle 10 nella sala Riolfo con il convegno scientifico dedicato alle eccellenze della ricerca tra Alba, Langhe e Roero, che comprenderà un intervento dell'archeologa e divulgatrice RAI Stefania Bove. Alle 14.30 seguirà un approfondimento sulle collezioni naturalistiche del Museo, con le conclusioni affidate a Luca Mercalli. Alle 18, nella sala Maccario, sarà inaugurata la mostra multimediale “Oreste, spécialiste général”, accompagnata da un reading di Paolo Tibaldi e dalle musiche del Civico Istituto Musicale “L. Rocca”.
Domenica 8 novembre sarà la volta dell'escursione naturalistico-letteraria sulle tracce di Cavallo e Beppe Fenoglio, organizzata con il CAI di Alba e il Centro Studi Fenoglio. Il ritrovo è alle 9.30 nel Cortile della Maddalena, con partenza alle 10 e rientro alle 12.30. In caso di pioggia, l'uscita sarà rinviata a sabato 14 novembre.
Dopo l'appuntamento fotografico del 10 novembre, giovedì 12 alle 17.30 la Scuola Enologica “Umberto I” ospiterà “Memorabilia. Oreste tra i banchi di scuola e in laboratorio”, un incontro con colleghi ed ex allievi dedicato alla sua esperienza didattica e scientifica.
Venerdì 13 novembre, alle 20 e alle 21.15, il Museo accoglierà invece due rappresentazioni dello spettacolo “…ma seguitiamo Angelica che fugge”, dedicato all'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e curato dal Liceo Classico “G. Govone”, con i docenti Luca Franchelli e Barbara Perona e il coordinamento di Luca Borio.
A fare da filo conduttore alle celebrazioni sarà la mostra “Oreste, spécialiste général”, visitabile gratuitamente dal 7 novembre al 6 gennaio 2027, dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18 e nel fine settimana dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Un percorso biografico e scientifico multimediale che ripercorrerà gli interessi e il contributo di Cavallo alla conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale albese.
Tra le diverse iniziative, il lavoro del Gruppo Fotografico Albese aggiunge dunque una prospettiva particolare al ricordo di Oreste Cavallo: quella delle immagini, della loro conservazione e della possibilità di restituirle alla città. Un patrimonio che affianca la sua eredità scientifica e didattica, contribuendo a raccontare la molteplicità dei suoi interessi.
Per tutti gli eventi è richiesta la prenotazione, scrivendo a museo@comune.alba.cn.it oppure telefonando al numero 0173 292473.














