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| 30 marzo 2011, 08:30

Comunali 2012, giochiamo al "Toto sindaco": chi correrà per la poltrona di primo cittadino a Cuneo?

Mentre nel centrosinistra sembra esserci un gran fermento, sul fronte minoranza c'è più incertezza: al "no, grazie" di Sacchetto fa da contraltare la candidatura annunciata di Malvolti

Comunali 2012, giochiamo al "Toto sindaco": chi correrà per la poltrona di primo cittadino a Cuneo?

Si sa, il tempo vola. Quindi il 2012 , se non finisce il mondo come predicono i Maya, quando dovremo tornare alle urne per rinnovare il sindaco di Cuneo, è come se arrivasse domani. E non sarà una scelta facile. L'attuale primo cittadino, Alberto Valmaggia, a fine mandato, è fra i sindaci che godono dei maggiori consensi in Italia, e per questo, sia per il centrosinistra che per l'opposizione, non sarà una passeggiata individuare un candidato che perlomeno riesca ad eguagliare un simile risultato. In seno alla maggioranza c'è poi un altro problema, che è quello se scegliere il candidato passando attraverso il meccanismo delle primarie, strumento che per la verità negli ultimi tempi da qualche parte è stato oggetto di pesanti critiche. A parte questi ultimi, ed isolati, episodi, le primarie sono uno strumento largamente apprezzato dall'elettorato di centrosinistra che, in un panorama di imposizioni che piovono dall'alto sui cittadini, si trova a poter usufruire di uno dei pochissimi mezzi in grado di far capire alla classe politica da che parte tira l'aria. Quindi non è escluso che anche a Cuneo si finisca per scegliere questa strada. Ma chi candidare?

Proviamo a fare qualche nome. Per il momento la maggioranza parrebbe essere intenzionata ad attingere presso gli attuali membri che compongono la Giunta: il vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici Giancarlo Boselli, che nelle precedenti tornate elettorali ha goduto di vasti consensi, sempre che il suo desiderio di diventare deputato non sia tramontato, l'assessore alla viabilità Guido Lerda, sebbene sia sotto la famigerata spada di Damocle per il fatto di provenire da una frazione di Cuneo e non sia residente nel capoluogo (cosa che per gli elettori sembra abbia una certa importanza), l'assessore alle finanze Patrizia Manassero, finalmente una figura femminile, tutti Pd. Sta “studiando” da tempo per diventare sindaco anche l'assessore alla cultura Alessandro Spedale, di Cuneo Solidale, che ha alle spalle una forte spinta dall'area cattolica, e non poche opportunità avrebbe pure Erio Ambrosino, stessa appartenenza politica, assessore ai servizi sociali. Una figura che si sta ritagliando uno spazio importante è pure Domenico Giraudo, assessore al commercio, industria e artigianato, che data la sua giovane età, rappresenterebbe quella voglia di nuovo alla Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Un altro “outsider” potrebbe anche rivelarsi Beppe Tassone, Pd, attuale Presidente del Consiglio Comunale, molto impegnato nel sociale.

Più difficile, per il momento, individuare delle figure fra i membri della minoranza, che sono soliti attendere il candidato della parte avversaria per proporre il proprio. Quel che è certo è che sia la Lega che il Pdl aspirerebbero entrambi a vedere uno dei loro sulla poltrona da sindaco. Per la Lega, molto gettonato sembrerebbe Claudio Sacchetto, consigliere comunale e assessore regionale all'agricoltura, sebbene abbia recentemente affermato di non essere interessato alla candidatura, ma se il partito ordina... Sul versante del Pdl, ci proverà senz'altro a ripresentarsi anche l'anno prossimo l'attuale assessore provinciale ai servizi sociali Giuseppe Lauria, sempre forte di numerose simpatie, così pure come Umberto Fino da anni consigliere comunale e soprattutto ex vicepresidente della Provincia nella giunta di Raffaele Costa, e che può contare su uno zoccolo piuttosto duro di elettori. Stiamo poi a vedere come finirà la questione della presidenza della Fondazione Crc, che vede direttamente interessato il senatore, ex sindaco ed ex futurista, Giuseppe Menardi, qualora fosse intenzionato a rimettersi in gioco per la sua città. Infine, già da dicembre dell'anno passato il consigliere comunale Piercarlo Malvolti si è portato avanti, proponendo la sua autocandidatura per l'Udc. Nei prossimi mesi si faranno senz'altro più  precisi gli elenchi degli aspiranti-sindaco degli opposti schieramenti.

Ma a noi rimane un dubbio: Valmaggia, rimasto libero, farà un pensierino alla poltrona di Presidente della Provincia ?

Monica Bruna

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