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Agricoltura | sabato 30 marzo 2013, 15:46

L’architetto Paolo Pejrone vince il Premio Gallesio 2013 di Finale Ligure

Una novità di questa VI edizione della Festa dell’Inquietudine di Finale Ligure sarà il Premio dedicato a Giorgio Gallesio, eminente scienziato Inquieto, un Italiano illustre, nato nella terra patria della Festa

L’architetto Paolo Pejrone vince il Premio Gallesio 2013 di Finale Ligure

Una novità di questa VI edizione della Festa dell’Inquietudine di Finale Ligure sarà il Premio dedicato a Giorgio Gallesio, eminente scienziato Inquietoun Italiano illustre, nato nella terra patria della Festa. Questo perché sarà una Festa ad alto tasso culturale: il tema conduttore, Virtù e Conoscenza, lo richiede e il Comune ospitante se lo merita. Finale Ligure ha un’intensa, continua e originale attività culturale, ma ancora prima è terriotorio di grande rilievo storico-culturale-ambientale. In esso esistono diverse eccellenze di valore nazionale e internazionale e nell’edizione 2013 intendiamo valorizzarle. Una di queste è il grande scienziato Gallesio che ebbe i suoi Natali nel 1772 proprio a Finalborgo, nel cuore storico di Finale Ligure, e che ora è sepolto tra gli uomini illustri nel chiostro della Basilica di Santa Croce a Firenze. Il Premio a lui dedicato farà quindi riferimento alla sua “Pomona Italiana“, la prima e più importante raccolta di immagini e descrizioni di frutta e alberi fruttiferi realizzata in Italia. Con questo Premio sarà riconosciuta una personalità che si è distinta nell’ambito naturalistico e, specificamente, botanico, ma non solo. 

Quest’anno il Premio Giorgio Gallesio andrà all’Architetto Paolo Pejrone  i cui famosi parchi e giardini hanno costellato tutto il mondo. Ma qual è la biografia di questa eccellente personalità?

Paolo Pejrone è nato nel 1941 da una nobile famiglia piemontese, si è laureato in architettura al Politecnico di Torino ed ha collaborato con il grande paesaggista inglese Russel Page. I suoi famosi parchi e giardini si trovano appunto in tutto il mondo, come Villar Perosa, realizzato per la famiglia Agnelli, ma anche i parchi e i giardini di Mary e Alain de Rothschild, dell’Aga Khan Karim, di Valentino, dei principi Borghese, dei principi Sainjust e molti altri ancora. Ha diretto il restauro dell’orto della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e dell’orto di Eliogabalo, entrambi a Roma. E’ scrittore di successo, le sue opere sono pubblicate da Mondadori-Electa (I mie giardini, Orti felici), Einaudi (La pazienza del giardiniere) e Feltrinelli (In giardino non si è mai soli. Diario di un giardiniere curioso, Il vero giardiniere non si arrende. Cronache di ordinaria pazienza). Collabora con importanti giornali e riviste come La Stampa, per pubblica articoli settimanalmente, Gardenia e con l’editrice Condé Nast. Ricopre importanti ruoli in varie associazioni che si occupano della tutela e difesa del paesaggio come il FAI, l’Accademia Piemontese del Giardino (che ha fondato), l’International Dendrology Society e l’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio e l’Associazione Amici dei Giardini Hanbury. E’ ideatore e fondatore della manifestazione “Tre giorni per il Giardino” che si svolge ogni anno al Castello di Masino. Vive nella sua tenuta a Revello (Cuneo) circondata da un meraviglioso parco di cinque ettari coltivato con tecniche biologiche.

c.s.

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