Era il 19 aprile…quindi 9 mesi e 11 giorni fa Mattia Miraglio partiva per l’avventura della vita, il giro del mondo niente meno che a piedi. Passo dopo passo, nel senso letterale del termine, Mattia ha attraversato l’Italia del Nord, poi la penisola Balcanica, la Tirchia, l’Iran, l’India e adesso si trova a Kathmandu, in Nepal, da dove ha regalato agli oltre 10mila affezionati che lo sgeuono, una bellissima alba niente meno che sull’Everest, il tetto del mondo.
Scrivendo: "Questo mondo è una meraviglia. Non c'è niente da fare, è una meraviglia. E se riesci a sentirti parte di questa meraviglia – ma non tu, con i tuoi due occhi e i tuoi due piedi;
se Tu, questa essenza di te, sente d'essere parte di questa meraviglia – ma che vuoi di più?"
L'alba sull'Everest.
Per il 26enne saviglianese, il cui viaggio è tra i 10 giri del mondo più incredibili di sempre, un’avventura che lo terrà lontano da casa almeno 5 anni e che lo porterà a conoscere e scoprire il mondo con la lentezza e la meditazione che solo camminare a piedi regala. Era da un po’ che non scrivevamo di lui, ma continuiamo a seguirlo e, ci comprenderà, anche un po’ ad invidiarlo!





