Saper soffrire e vincere anche quando non giochi bene, questa è la differenza tra una buona squadra ed una grande squadra. E la Cuneo di questi tempi è una grande squadra.
Dopo la sbornia della promozione in SuperLega era lecito aspettarsi un calo di tensione nei giocatori di Matteo Battocchio, che invece sono entrati in campo contro Fano come fosse il set decisivo della Finale. Poi c'è stato un calo, fisico e piscologico, e non ne è venuta fuori certo la miglior partita dei piemontesi, ma aver centrato un'altra vittoria è tanta roba.
"Siamo partiti bene, aggressivi e tosti e paradossalmente ciò ci ha un po' penalizzati - il commento di coach Battocchio a fine gara - Dopo è stata tutt'un'altra partita. Onestamente non abbiamo giocato bene, ma siamo stati bravi a vincere lo stesso. Non era facile per entrambi, certo è che in semifinale contro Brescia ci aspetta una gara totalmente differente. Non mi aspetto una gara nervosa da parte loro come hanno fatto in gara-1 di Finale, dunque per spuntarla ci vorrà una Cuneo totalmente diversa. Sicuramente più affamata, ma siamo comunque tra le prime quattro squadre anche in Coppa Italia".
Felice Sette ha vinto il premio di Mvp del Quarto di Finale di Coppa Italia. Lo schiacciatore biancoblu è stato tra i giocatori più in forma nei play-off e se fosse stato nominato anche Mvp di gara-2 dei Finale contro Brescia non avrebbe rubato nulla a nessuno. "Siamo stati bravi - le sue parole - perché dopo aver vinto il campionato un po' di calo di adrenalina, unito ad alcuni acciacchi e calo di concentrazione sarebbe stato normale. Invece siamo entrati in campo nel modo giusto, ci teniamo alla Coppa".
Ora la riedizione della finale promozione contro Brescia: "Daremo il massimo, mettendo in campo tutte le energie che ci restano per conquistare un'altra finale".
LE VIDEOINTERVISTE A MATTEO BATTOCCHIO E FELICE SETTE QUI SOTTO:













