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Motori 24 | 20 aprile 2016, 14:00

Toccare la bella con il permesso del sindaco: al Valentino si può

A Porta Susa Andrea Levy ha presentato la seconda edizione del Salone dell’Auto di Torino (8-12 giugno): presenti Piero Fassino, sindaco di Torino e Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote

Da sinistra: Pellegrini(Quattroruote), Gorda (ANFIA), Lubatti (assessore Viabilità TO), Levy (presidente Salone), Fassino (Sindaco TO), Valente (UNRAE), Locatelli (Trenitalia)

Da sinistra: Pellegrini(Quattroruote), Gorda (ANFIA), Lubatti (assessore Viabilità TO), Levy (presidente Salone), Fassino (Sindaco TO), Valente (UNRAE), Locatelli (Trenitalia)

La grande novità della seconda edizione del Salone dell’auto di Torino è rappresentata dalla possibilità, oltre che di avvicinarsi alle belle auto esposte, toccarle e salire a bordo (come già era possibile fare l'anno scorso), per chi lo desidera, di prenotare un vero e proprio test drive.

L’edizione dell’anno passato non offriva un'area dedicata al test drive, e gli appassionati e le famiglie presenti potevano sì toccare ed entrare nelle automobili esposte, ma non sentirne il rombo. Piero Fassino, sindaco sabaudo, ha orgogliosamente sottolineato l’importanza dell’evento e si è congratulato con gli organizzatori per le innovazioni che caratterizzeranno la nuova edizione, affermando che il rinato salone, da sperimentale è destinato a diventare un consolidato appuntamento annuale.

Chi avrà la possibilità di fare una scappata a Torino per visitare il Salone (8-12 giugno fino a mezzanotte, ingresso gratuito) potrebbe fare un salto a Porta Susa (Corso Bolzano 27 ingresso B) sia per ammirare la splendida struttura del fabbricato (se non già fatto) sia per visionare un allestimento sospeso, mai sperimentato prima, opera dell’Istituto Europeo di Design.

Si tratta di venti modelli di auto in scala 1:4 sospesi sotto le arcate della stazione. I modellini sono il risultato di alcuni progetti di tesi del corso triennale realizzati in collaborazione con aziende leader mondiali del segmento automotive. Anche sulle banchine dei binari dedicati ai treni di alta velocità (1,2,3) saranno posizionate delle gigantografie dei modelli per richiamare l’attenzione al Salone.

giulio conter

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