Sta destando molto dibattito sui social lo scatto realizzato dal giovane Fabio Longaron, 22enne di Piano di Mommio (comune a pochi chilometri da Viareggio, in provincia di Lucca, Toscana) pubblicata sul profilo Instagram personale nella giornata di ieri, lunedì 15 febbraio.
Un dibattito piombato a piè pari anche nei perimetri della nostra provincia. E non poteva essere altrimenti essendo il protagonista dello scatto il nostro intoccabile Re di Pietra.
Nella foto si può vedere una sagoma del Monviso svettare dal mare della Versilia dietro all’isola del Tino, nel comune di Portovenere in provincia di La Spezia.
Una volta pubblicata in tanti si sono chiesti come fosse possibile immortalare un’immagine di questo tipo, a una distanza così consistente e da quella angolazione.
Siamo stati abituati in passato a vedere il nostro Monviso immortalato da Milano, o da altre zone dell’alta Lombardia. Questo può avvenire in certe condizioni di luce e con certe temperature. Meno comune è vederlo spuntare tra il Mar Tirreno e il Mar Ligure, in Toscana, a 269 km di distanza.
Motivo per cui in molti hanno pensato che si potesse trattare di un'abile utilizzo di qualche software di foto ritocco.
Abbiamo contattato il giovane autore di questo scatto. Fabio ha una profonda passione per la fotografia e studia Scienze Naturali e Ambientali a Pisa, facoltà che gli permetterà di entrare nella magistrale di Meteorologia, una delle sue grandi passioni.
“L'immagine è stata realizzata sulle alture di Mommio Castello, in provincia di Lucca – ci racconta – intorno alle ore 18 di domenica 14 febbraio. Ho utilizzato una Canon 600D con un teleobiettivo Tamron 70-300 che mi ha permesso di operare un discreto zoom."
"15 minuti dopo il tramonto - ci spiega - è il momento ideale per realizzare questi tipi di scatto. Perché è esattamente quando la luce aumenta il contrasto con i soggetti e permette di ammirare punti lontani. Le condizioni meteo di domenica erano perfette, con aria fredda e rarefatta e quindi ho potuto con una bella ‘zoommata’ carpire il Monviso. L’unico ritocco che è stato fatto è un ritaglio (in gergo tecnico "crop" ndr) su Photoshop che permette di selezionare il solo soggetto inquadrato, ma lo foto non è stata composta in post produzione. E’ tutto reale”.
“Capisco che possa destare dei dubbi – continua – ma cerco spesso questo tipo di situazioni. Uno scatto ricorrente è quello di immortalare la Corsica da Viareggio. Con le giuste condizioni meteo e nella corretta posizione sono perfettamente allineate. In generale il Monviso da qui resta uno dei punti più lontani che si possono fotografare. Sono comunque contento che lo scatto abbia creato dibattito, spero sia stato anche apprezzato.”
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Accadeva un anno fa
Attualità
| 16 febbraio 2021, 13:03
Quando il Monviso svetta dal mare di Versilia a 269 km di distanza e senza fotoritocco: uno scatto che crea dibattito
Nella foto si può vedere una sagoma del Monviso svettare dal mare dietro all’isola del Tino, nel comune di Portovenere in provincia di La Spezia. L'autore è il giovane Fabio Longaron, che non è nuovo a questo tipo di foto con soggetti molto lontani: "Servono le giuste condizioni, ma è tutto reale"
Lo scatto su gentile concessione del giovane Fabio Longaron realizzato sulle alture di Mommio Castello intorno alle ore 18 di domenica 14 febbraio





