Se non lo avete fatto, fate gli auguri a mamme e papà, perché oggi, 1° giugno, è la Giornata Mondiale dei Genitori.
La festa è stata istituita dall’Onu il 12 settembre del 2012 per rendere omaggio ai sacrifici, all’amore e alla dedizione di tutti i genitori del mondo per i propri figli. Ma è nata pure per riconoscere l’importanza cruciale di papà e mamma nel garantire il benessere e lo sviluppo armonioso dei figli.
I genitori, infatti, ricorda l’Onu, rappresentano il primo punto di riferimento per i bambini, sono la guida e il sostegno, nonché l’idea dell’amore incondizionato lungo il percorso della vita e l’unico che non richiede nulla in cambio e nulla in cambio vuole. Un amore che sa solo donare.
Dal momento della nascita fino all’età adulta, i genitori sono sempre pronti a offrire conforto, aiuto e saggezza, oltre a garantire sicurezza economica e stabilità. Essere genitori è un impegno che dura tutta la vita, essendo disposti sempre a fare qualsiasi cosa per il bene dei figli.
La Giornata Mondiale dei Genitori offre l’opportunità di riconoscere e apprezzare non solo l’importanza dei genitori nel contesto familiare, ma anche il ruolo nelle sfide che essi devono affrontare per conciliare lavoro e famiglia.
Certamente allarma il calo delle nascite, mentre si allarga anche l’idea stessa di genitorialità nel riconoscimento di tutte le forme di famiglia che abbracciano genere, etnia, LGBTQIA+, età e disabilità.
In ogni modo, i genitori, sia biologici che adottivi, hanno in mano il futuro dei loro bimbi, quindi è fondamentale pensare attivamente alle politiche della famiglia. Dopotutto, come dichiarato nelle stesse linee guida della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo (approvata nel 1959 dall’Onu e revisionata nel 1989), la famiglia è la prima e naturale istituzione responsabile della crescita e del benessere dei bambini.
Il cardinale Carlo Maria Martini, nel merito disse: «Educare è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà raccolto». Niente di più vero.
Si dice ancora che fare il genitore sia il mestiere più bello del mondo… sicuramente è il più difficile! Ricordiamocelo tutti i giorni, ma il 1° giugno in occasione della Giornata Mondiale dei Genitori un po’ di più!




