Sabato 25 ottobre, dalle 16 alle 18, il Tempio Crematorio di Magliano Alpi spalanca le sue porte. Ma non è solo un’apertura fisica: è un invito a entrare in uno spazio dove la bellezza incontra la verità, dove la musica accarezza il silenzio, e dove il lavoro quotidiano si mostra per quello che è: profondamente umano.
In un mondo che spesso evita di parlare della fine, qui si sceglie di farlo con rispetto, trasparenza e poesia. Il tema scelto per questo appuntamento è “Il cerchio della vita”: un filo sottile che unisce nascita, morte e memoria, e che sarà raccontato attraverso la musica di tre artisti straordinari: Il soprano Serena Garelli, l’arpista Valentina Meinero e Il flautista Maurizio Davico.
Le loro note accompagneranno i visitatori in un percorso delicato e sincero, dove ogni suono sarà un ponte tra emozione e consapevolezza.
“In un tempo in cui si tende a nascondere ciò che fa paura, noi scegliamo la trasparenza. Apriamo le porte per mostrare come lavoriamo, chi siamo, e quanto ci stia a cuore l’aspetto umano di questo mestiere. Perché dietro ogni rito c’è una storia, dietro ogni gesto c’è rispetto, e dietro ogni addio c’è sempre un cerchio che si chiude… o forse si apre” commenta Michele Marinello, Presidente di Altair Funeral, società che gestisce oltre 30 impianti crematori in Italia, tra cui Magliano Alpi.
“Perché aprire un crematorio? Perché crediamo che la conoscenza sia il primo passo verso il rispetto. Perché dietro ogni gesto tecnico c’è una cura profonda. Perché il nostro lavoro non è solo un servizio, ma un accompagnamento. E perché, in fondo, parlare della morte è anche parlare della vita”.
Vi aspettiamo. Per ascoltare, per capire, per condividere.
Ingresso libero e gratuito.
Rinfresco e omaggio per tutti i partecipanti.




















