Passa il testimone dopo 13 anni, deciso a dedicarsi ad altri progetti assieme alla moglie Francesca, che è anche la sua socia.
Parliamo di Francesco Corona, che a fine del 2012 ha aperto uno dei locali più originali di Cuneo, il Sottosopra di piazza Boves. Originale sia per il design e lo stile scelti, sia per le proposte.

Il titolare ha deciso di dedicarsi ad altri progetti che richiedono tempo ed energia. Tra questi, anche una piccola torrefazione.
Senza, però, abbandonare il mondo del Coffee and Good Spirits, che lo ha visto vincere cinque titoli italiani e classificarsi terzo al campionato mondiale.
Il locale chiuderà a fine gennaio, per riaprire con una nuova gestione.

Due giovani ragazze di Cuneo prenderanno il testimone, mantenendo la vocazione in mixology del locale ma portando, come è normale e giusto che sia, un tocco nuovo.
Francesco fornirà loro i prodotti e le guiderà in questa nuova avventura fino a quando sarà necessario.
E' con malcelata emozione che Francesco Corona annuncia questo cambio di vita assieme alla moglie.
Questo il messaggio che stanno facendo circolare, da cui emerge un sentimento di profonda gratitudine per i clienti di questi anni. "È stato un privilegio servirvi ed un piacere creare e mantenere una relazione con ciascuno di voi. Le interazioni con i nostri clienti sono sempre state fondamentali e continueremo a portare con noi i ricordi delle esperienze condivise. Anche se stiamo terminando la nostra avventura al SottoSopra, crediamo fermamente che le connessioni che abbiamo costruito continueranno ad influenzare positivamente le nostre vite, e che avremo modo di incontrarvi nuovamente con il nostro prossimo progetto. Vi auguriamo tutto il meglio nelle vostre future avventure. Vi preghiamo di accettare la nostra più sincera gratitudine per aver fatto parte della nostra famiglia. È stato ed è un onore avere voi come nostri clienti".
Francesco, raggiunto al telefono, non fa mistero delle difficoltà che, in piazza Boves, non sono mancate. Ma che lui è riuscito a gestire contando proprio sull'educazione dei suoi clienti, diventati, con il passare degli anni, amici. "La mia clientela è sempre stata trasversale, persone di ogni età accomunate dalla voglia di bere bene".
"Sono davvero contento di come sono andati questi tredici anni. Ho iniziato con il mio ex socio e ho finito con mia moglie. Ora lasciamo, ma continueremo a seguire il locale, anche se in una veste diversa. E continueremo a mantenere i rapporti con piazza Boves, un posto a cui siamo molto legati e dove ci siamo sempre sentiti accolti".




