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Economia | 15 gennaio 2026, 11:34

Incontro collegiale dei Presidenti dei Parchi regionali con gli Assessori Bongioanni e Gallo

Confronto sulle criticità del sistema delle aree protette e sugli indirizzi di intervento regionali

Incontro collegiale dei Presidenti dei Parchi regionali con gli Assessori Bongioanni e Gallo

Si è svolto ieri mercoledì 14 gennaio, presso il Grattacielo della Regione Piemonte, l’incontro collegiale tra i Presidenti degli Enti di gestione delle Aree Protette regionali e gli Assessori competenti Paolo Bongioanni e Marco Gallo.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto diretto e costruttivo sulle principali criticità trasversali che interessano il sistema dei parchi e delle riserve piemontesi, con l’obiettivo di individuare possibili indirizzi di intervento a livello regionale, nel rispetto degli obiettivi di tutela ambientale e delle esigenze dei territori.

Nel corso della riunione, il Presidente dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime ha richiamato l’attenzione sulla necessità di procedere ad aggiustamenti puntuali e di limitata entità dei confini delle aree protette, come previsto dalla legge regionale 19 (art. 10 bis). Tali interventi consentirebbero una riduzione dei conflitti con enti locali e soggetti privati, senza incidere sugli obiettivi di conservazione.

Un ulteriore tema affrontato ha riguardato la presenza e gestione del lupo. Alla luce del recente declassamento europeo della specie da “rigorosamente protetta” a “protetta”, è stata ribadita la centralità del lupo per l’equilibrio degli ecosistemi, ma al contempo la necessità di una gestione più coordinata a livello regionale. In particolare, è stata evidenziata l’urgenza di rafforzare il monitoraggio, le misure di prevenzione dei danni, i sistemi di indennizzo e la definizione di piani di gestione, in risposta alle crescenti criticità segnalate dall’allevamento estensivo e dalle aree rurali.

I Presidenti hanno inoltre sottolineato come le risorse finanziarie per la gestione delle aree protette risultino spesso insufficienti e poco programmabili rispetto alle funzioni attribuite agli Enti. È emersa con forza l’esigenza di garantire finanziamenti stabili e pluriennali, indispensabili per assicurare continuità alle attività di tutela, manutenzione del territorio, vigilanza, fruizione, educazione ambientale e promozione.

Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema dell’introduzione di trote in aree vincolate, evidenziando le ricadute delle attuali limitazioni normative sulla gestione delle riserve di pesca e sulle pratiche tradizionali. È stata condivisa l’opportunità di avviare un confronto tecnico-politico volto a valutare deroghe motivate, fondate su evidenze scientifiche e su piani di gestione compatibili con gli obiettivi di conservazione.

Particolare attenzione è stata dedicata alle criticità legate al personale e alle competenze, con riferimento alla difficoltà di garantire la copertura finanziaria degli operai indispensabili per gli interventi sul territorio e al reperimento di figure professionali specialistiche necessarie per la gestione di strutture e attività complesse, quali i centri per la biodiversità e la gestione dei grandi carnivori. 

Nel corso dell’incontro, gli Assessori Paolo Bongioanni e Marco Gallo hanno accolto le sollecitazioni emerse, confermando la disponibilità a proseguire il confronto con i Presidenti degli Enti di gestione, al fine di individuare soluzioni condivise e indirizzi di intervento coerenti con le politiche regionali in materia di tutela ambientale, sviluppo sostenibile e valorizzazione dei territori.

In tale contesto, è stato condiviso l’avvio di un percorso di coordinamento tra il sistema dei Parchi regionali, l’Assessorato al Turismo e Visit Piemonte, finalizzato a rafforzare la promozione della destinazione “Parchi e Riserve del Piemonte”. Tra le azioni ipotizzate figurano una presenza coordinata alle fiere di settore, attività integrate sui canali di comunicazione e sui social media, nonché l’organizzazione di eventi dedicati per ciascun Ente, capaci di valorizzare il ruolo dei parchi e delle riserve come patrimonio ambientale, culturale e turistico della Regione.

L’incontro ha confermato la volontà condivisa di rafforzare il dialogo istituzionale e di costruire, in modo concertato, politiche regionali sempre più efficaci a sostegno delle aree protette e delle comunità che vi vivono.

C.S.

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