Un’amicizia tra comunità che dura da oltre trent’anni passa anche attraverso le persone che l’hanno costruita e custodita nel tempo. Per questo la notizia della scomparsa di Daniel Serre, sindaco di Ruoms dal 1995 al 2014, ha suscitato commozione anche a Treiso, paese legato alla cittadina francese da uno storico gemellaggio. L’amministrazione comunale treisese ha voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio alla comunità dell’Ardèche e alla famiglia dell’ex primo cittadino.
Il Comune di Treiso si unisce dunque al cordoglio della comunità francese di Ruoms per la perdita di Daniel Serre, figura molto legata al rapporto di amicizia che unisce da oltre tre decenni i due paesi.
Il legame tra Treiso e Ruoms nasce alla fine degli anni Ottanta, quasi per caso, grazie all’incontro tra due studentesse: Nadia Boido, di Treiso, e la francese Magalie Collomb. Da quell’amicizia personale si sviluppò progressivamente un rapporto che coinvolse prima le famiglie e poi le istituzioni locali, fino alla decisione dei sindaci dell’epoca – Pierangelo Rigo per Treiso e Roger Boucher per Ruoms – di trasformare quella relazione in un gemellaggio ufficiale.
Ruoms è una cittadina della regione dell’Ardèche, nella Francia centrale, attraversata dal fiume omonimo e conosciuta anche per la pratica della canoa, attività che ogni anno richiama migliaia di turisti. Accanto al turismo, un ruolo importante nell’economia locale è svolto anche dalla viticoltura: una grande cantina sociale riunisce gran parte dei produttori della zona e arriva a una produzione complessiva di circa 19 milioni di litri di vino all’anno.
Il gemellaggio tra le due comunità venne ufficializzato nel 1990, anche se la firma dei documenti avvenne successivamente durante due visite istituzionali: il 28 aprile 1991 a Ruoms e il 14 giugno 1992 a Treiso. Da quel momento furono creati i Comitati per il gemellaggio, con l’obiettivo di favorire scambi culturali e occasioni di incontro tra le due realtà.
Negli anni numerosi ragazzi francesi sono stati ospitati da famiglie di Treiso, così come giovani piemontesi hanno avuto la possibilità di trascorrere periodi a Ruoms. Un’esperienza che ha permesso non solo di conoscere nuovi luoghi ma anche di avvicinarsi alla lingua e alla cultura dell’altro paese, consolidando un rapporto che non si è mai limitato agli scambi istituzionali.
Un segno concreto di questa amicizia è arrivato nel 2007, quando l’amministrazione comunale di Treiso decise di intitolare una via del paese proprio alla città gemellata di Ruoms, nella zona della Domus Langa.














