Sarà proiettato venerdì 27 marzo alle ore 20.30, ad Alba, in sala Beppe Fenoglio, il docufilm “DALLA MEMORIA AL FUTURO – I 30 anni della Fondazione Carlo Donat-Cattin”, dedicato alla storia e all’attività della Fondazione Carlo Donat-Cattin.
Il cortometraggio, della durata di 38 minuti, con la regia di Marco Aleotti e la partecipazione di Flavio Insinna che guida gli spettatori durante tutto il racconto, ripercorre i trent’anni di impegno culturale, storico e sociale della Fondazione, costituita il 9 marzo 1992, a partire dalla figura di Carlo Donat-Cattin: partigiano, sindacalista, uomo politico, più volte ministro e vicesegretario nazionale della Democrazia Cristiana. A introdurre la serata la nipote, Barbara Donat-Cattin, consigliera di amministrazione della Fondazione, mentre i saluti istituzionali saranno affidati al sindaco della città Alberto Gatto e al presidente della Regione Alberto Cirio.
Il racconto documenta l’attività della Fondazione - 245 incontri pubblici e tavole rotonde, 20 convegni annuali di studio, 123 presentazioni di volumi, e poi mostre, spettacoli, concerti - nel custodire e attualizzare i valori del cattolicesimo sociale, interpretandoli alla luce delle trasformazioni della società italiana e internazionale e con uno sguardo rivolto al futuro, in particolare alle giovani generazioni. Un percorso narrativo che accompagna lo spettatore nei luoghi e nelle iniziative della Fondazione.
Il docufilm alterna immagini d’archivio e testimonianze di autorevoli protagonisti della vita politica, culturale e istituzionale italiana, tra cui Pier Ferdinando Casini, Fausto Bertinotti, Fabrizio Palenzona, Elsa Fornero, Bruno Vespa e il Cardinale Roberto Repole. Una parte significativa è inoltre dedicata alla figura di Claudio Donat-Cattin, a lungo presidente della Fondazione, scomparso il 24 dicembre 2022, che ne è stato per anni l’anima e il principale animatore.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Il sindaco Alberto Gatto: "Ospitare ad Alba la proiezione di questo docufilm significa offrire alla nostra comunità un’importante occasione di riflessione sui valori dell’impegno civile, della responsabilità politica e della memoria storica. La figura di Carlo Donat-Cattin e il lavoro svolto in questi trent’anni dalla Fondazione a lui intitolata rappresentano un patrimonio culturale e morale di grande attualità, capace di parlare anche alle giovani generazioni. Ringrazio la Fondazione per aver scelto Alba come tappa di questo percorso".














