Con i finanziamenti del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) a Costigliole Saluzzo si interviene sul sagrato della chiesa parrocchiale, nel borgo antico e il tratto più alto di via Umberto.
Il maxi-cantiere del Bando Borghi conclusi i lavori in Cascina Sordello, nel centro del paese si sposta sulla collina.
In particolare, l’area antistante la parrocchia sarà completamente trasformata: l’attuale asfalto verrà sostituito da una pavimentazione in pietra, creando uno spazio uniforme, più armonioso e coerente con il contesto storico.
“La riqualificazione – afferma il sindaco Fabrizio Nasi - contribuirà non solo a migliorarne l’aspetto estetico, ma anche a rafforzarne la centralità nella vita comunitaria e come elemento distintivo per chi visita il paese, come previsto dalla linea B del Bargo Borghi, che ha finanziato l’intervento”.
Questa misura ha permesso l’arrivo sul territorio di circa 2 milioni di euro per gli interventi pubblici, finalizzati alla riqualificazione degli spazi comuni, con un’attenzione particolare alle famiglie e in generale per potenziarne l’appeal turistico. In questa direzione vanno i lavori già conclusi al Teatro dei Suoni e quelli in fase di completamento al Giardino dei Suoni nel complesso di Palazzo La Tour.
Altro bene del paese che sarà soggetto a restauro e consolidamento con fondi del Bando Borghi è Porta Grafiona, sul versante della collina che guarda verso il Varaita.
Successivamente sarà la volta del primo piano di Palazzo La Tour, che verrà riorganizzato per diventare una sede permanente dedicata a installazioni ed eventi culturali.
Sarà inoltre completato prima dell’estate l’intervento di consolidamento della strada comunale di Salita al Borgo, che comprende anche la riqualificazione urbanistica del tratto di centro storico lungo via Siccardi.
I lavori interessano l’area conosciuta come ‘rivas’, destinata a trasformarsi in una struttura a terrazzamenti progettata per integrarsi armoniosamente nel contesto di pregio del borgo medievale.
“L’obiettivo – dicono dal Comune - è valorizzare il centro storico con nuovi spazi dedicati all’aggregazione, arricchiti da aree verdi, favorendo una corretta integrazione paesaggistica con la collina e la realizzazione di punti panoramici”.
L’intervento è stato reso possibile grazie all’ottenimento di fondi derivanti dalla rimodulazione delle risorse del Pnrr, destinati alla messa in sicurezza del territorio rispetto al rischio di dissesto idrogeologico, particolarmente rilevante per il borgo medievale.
Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta Costrade di Saluzzo. Il costo complessivo dell’opera sfiora gli 800 mila euro.














