Centro storico di Saluzzo: arrivano sui social segnalazioni di incuria da parte di un cittadino che raccoglie quelle di altri residenti.
A corredo scatti fotografici che documentano, in particolare gli atti di vandalismo avvenuti giovedì pomeriggio in via Griselda, segnalati alle Forze dell’Ordine. Si tratterebbe dell’azione di un gruppo di giovanissimi, a quanto riferiscono testimoni, entrati nell’ex istituto Gianotti, storico edificio che si affaccia su via Griselda, ex casa per la gioventù orfana.
Viene riportato il fatto che dalle finestre dello stabile sono state fatti volare in strada materiale elettrico, scanaline di plastica e anche una sedia.Tra i ciottoli della via ci sono schegge di vetro a centinaia, caduti sia a causa di gesti vandalici che del vento dei giorni scorsi.

La strada è da tempo oggetto di azioni incivili a danno di edifici non abitati, come il Gianotti e l’ex Casa d’arte di Bertoni.
I vandali - continua sul suo profilo il residente segnalando lo stato di incuria "approfittano delle situazioni per divertirsi ad aumentare i danni. Lo stato di abbandono di proprietà private in un centro storico vivo, per fortuna, portano a pericoli e possono essere pericolose per un malcapitato che òpotrebbe essere investito da schegge o ricevere un coppo in testa".
Poco distante, in via della Chiesa, nei giorni scorsi il Comune ha predisposto transenne nel tratto lungo la chiesa del Gonfalone ed ha emesso una ordinanza con prescrizione di intervento sull'edificio, perchè dal tetto erano caduti in strada dei coppi.
Sempre nel centro storico nei giardini Baden Powel, di fronte all’ex istituto d’arte, che è in attesa dell’intervento restaurativo per ospitare successivamente la scuola di formazione salesiana saluzzese Cnos Fap, l'aiuola verde centrale è stata scarificata per comporre una grande scritta, ben visibile dall’alto.

Il fatto è accaduto circa una settimana fa e sull’episodio sta indagando la Polizia municipale al comando di Fulvio Senestro.
Poco distante in via Pusterla è stato divelto il palo di divieto d’accesso veicolare alla stradina più caratteristica di Saluzzo ed è stato lanciato nel giardino sottostante. Attualmente è riposizionato.
"In questi punti del centro storico, non ci sono telecamere, ma si sta facendo un controllo attraverso quelle a ridosso della zona, dichiara il comandante, evidenziando che in questo momento sono attivi 230 sistemi di videosorveglianza, in città tra i quali quelli agli ingressi della Ztl.
Ce ne vorrebbero di più, auspicano i residenti, magari a riconoscimento facciale per aiutare Carabinieri e Polizia locale nel controllo e individuazione dei responsabili.
Gli atti di vandalismo nel borgo medioevale riguardano da tempo edifici di pregio privati e pubblici, oltre ai musei civici, che sono spesso bersaglio di scritte e disegni. Una maggiore sorveglianza potrebbe ridurre il fenomeno.


























