Mentre il tema dei costi energetici continua ad essere al centro del dibattito, a Vernante una risposta concreta è già operativa.
La centrale di teleriscaldamento a biomassa del Comune ha aperto le porte a studenti e cittadini in occasione del Green Energy Day, dimostrando come le risorse locali possano diventare energia, occupazione e servizi per la comunità.
L’iniziativa, promossa da AIEL insieme al Comune di Vernante e Edison Next, ha registrato una partecipazione significativa.
Al mattino circa cento studenti delle scuole secondarie di primo grado provenienti da Valdieri, Robilante e Roccavione hanno visitato l’impianto, approfondendo il legame tra gestione forestale sostenibile e produzione di energia. Nel pomeriggio spazio alla cittadinanza, con residenti e operatori locali interessati a conoscere una soluzione che da anni contribuisce a contenere i costi energetici sul territorio. Al centro del progetto c’è una filiera corta del legno: oltre 700 ettari di superficie forestale comunale consentono l’utilizzo di cippato locale, valorizzando anche materiale di scarto prima inutilizzato.
Un modello che integra gestione attiva dei boschi e produzione energetica, con ricadute dirette sull’economia locale. Avviato nel 2015 grazie a un piano regionale finanziato dal Fondo di Sviluppo e Coesione, il sistema è oggi gestito da Edison Next in collaborazione con Herz Energia, l’azienda che ha fornito la tecnologia a biomassa, e Pastorelli Legnami, segheria di Roccaforte Mondovì, che fornisce il cippato.
Il Comune ha contribuito mettendo a disposizione un edificio pubblico dismesso, riconvertito in centrale termica. L’impianto è dotato di quattro caldaie Herz Firematic 499 con sistemi di alimentazione indipendenti e controllo della combustione tramite sonda lambda, soluzioni che garantiscono elevata efficienza e basse emissioni. La rete serve complessivamente 65 utenze: 13 pubbliche e 52 private tra condomini, abitazioni, strutture socio-assistenziali e attività economiche.
Prima della realizzazione dell’impianto, queste utenze erano alimentate principalmente a gas metano e gasolio: oggi il sistema consente di evitare ogni anno il consumo di circa 650.000 smc (standard metri cubi), a fronte di un utilizzo di circa 3.000 tonnellate di cippato locale, con un significativo miglioramento dell’efficienza complessiva. «Esperienze come quella di Vernante indicano chiaramente la direzione da seguire: valorizzare le risorse locali e trasformare il legno in energia rinnovabile per cittadini e imprese, così come scrive anche la Strategia Forestale Nazionale», ha dichiarato Marco Bussone presidente di AIEL. «In un contesto di forte incertezza sui mercati energetici, rafforzare queste filiere significa aumentare la sicurezza energetica e generare valore nei territori».
Sulla stessa linea il sindaco di Vernante Gian Piero Dalmasso: “La Giornata della Transizione Energetica si colloca in una fase di marcata instabilità internazionale. In tale contesto, è urgente accelerare il ricorso alle fonti rinnovabili e promuovere interventi strutturali di efficientamento energetico. L’Amministrazione comunale di Vernante esprime soddisfazione nel promuovere un momento di informazione e avvicinamento dei cittadini alla centrale del territorio che utilizza fonti rinnovabili a filiera corta: un’infrastruttura che contribuisce allo sviluppo dell’economia locale e, al contempo, alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio”.
L’appuntamento di Vernante rientra nell’evento nazionale del Green Energy Day, promosso dal Coordinamento FREE e con i patrocini del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; l’iniziativa nasce per diffondere la conoscenza delle tecnologie legate alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica e per permettere ai cittadini di avvicinarsi agli impianti, comprenderne il funzionamento, valutarne i benefici concreti e sviluppare una maggiore consapevolezza.















