Prosegue il percorso di PariPasso – Un passo alla volta, tutt* alla pari, il progetto che nasce nelle scuole e attraversa il territorio con l’obiettivo di trasformare la parità di genere da concetto astratto a pratica quotidiana.
Avviato lo scorso novembre, il progetto ha già coinvolto attivamente centinaia di studenti, studentesse e insegnanti attraverso laboratori, incontri formativi e momenti di confronto che stanno costruendo, passo dopo passo, una nuova consapevolezza condivisa.
I laboratori nelle scuole superiori di Cuneo
Dal 27 gennaio 2026 hanno preso avvio i laboratori rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, coinvolgendo oltre 25 classi di nove istituti del territorio: Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.
Ogni percorso prevede quattro incontri in classe, strutturati tra momenti introduttivi e attività laboratoriali, oltre a due incontri in modalità world café (a maggio e a settembre) a cui parteciperanno due portavoce per ogni classe. Questi spazi permettono a studentesse e studenti di diventare protagonisti attivi di un processo di co-creazione che porterà alla realizzazione di una campagna di comunicazione pensata direttamente per la fascia 14–18 anni.
L’obiettivo è costruire un linguaggio autentico e vicino alle nuove generazioni, capace di raccontare la parità attraverso le loro voci, esperienze e visioni e di raggiungere un numero sempre più ampio di ragazze e ragazzi della provincia di Cuneo, ampliando l’impatto del messaggio sul territorio.
Il lavoro nelle scuole dell’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti”
Il progetto prevede anche un percorso, partito lo scorso 24 novembre, con interventi nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, nell’ambito dei percorsi di orientamento scolastico.
Le attività svolte hanno proposto un percorso educativo partecipativo per riflettere sugli stereotipi di genere, alternando momenti teorici e laboratoriali in un clima di confronto aperto e non giudicante. Partendo dall’emersione degli stereotipi inconsci, il lavoro si è concentrato sull’influenza di media e contesto sociale, fino ad approfondire temi come identità, autostima e libertà di scelta. Un focus specifico è stato dedicato al futuro scolastico e professionale, analizzando fenomeni come il Dream Gap, che si riferisce al fatto che le bambine, già dai 5-6 anni, iniziano a dubitare delle proprie capacità e a credere di non essere intelligenti o capaci quanto i coetanei maschi limitando i propri sogni futuri, e gli ostacoli sistemici quali il soffitto di cristallo, cioè l’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità di fare carriera nel campo del lavoro per categorie storicamente soggette a discriminazioni.
Sono inoltre partite in questi giorni le attività nelle classi prime della scuola secondaria, nelle classi terze della primaria e nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, con attività adattate alle diverse fasce d’età e orientate a una dimensione sempre più ludico-educativa. Queste attività proseguiranno per tutto l’anno scolastico corrente e parte del prossimo a.a. 2026-2027.
Accanto al lavoro con le classi, si è scelto di promuovere anche un percorso formativo rivolti alle insegnanti della scuola dell’infanzia, con l’obiettivo di approfondire il ruolo educativo nella prevenzione delle discriminazioni di genere, offrendo strumenti teorici e pratici per promuovere l’uguaglianza fin dai primi anni di vita.
Verso una campagna condivisa
PARIPASSO proseguirà nei prossimi mesi con nuovi laboratori e momenti partecipativi, fino alla presentazione pubblica della campagna di comunicazione, esito finale di questo percorso collettivo. Un progetto che mette al centro l’ascolto, il dialogo e la responsabilità condivisa, contribuendo a costruire una cultura della parità più consapevole, inclusiva e duratura.
PARIPASSO è la campagna del progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.











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