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Attualità | 20 aprile 2026, 17:18

Crisi energetica, Davide Sannazzaro: “Tpl sotto pressione”

Il presidente del Bacino Sud chiede risorse straordinarie a Regione e Governo per evitare tagli ai servizi nelle aree interne e urbane

Davide Sannazzaro

Davide Sannazzaro

Dal presidente del Bacino Sud AMP Davide Sanazzaro riceviamo e pubblichiamo:

Il contesto in cui si inserisce l’incarico appena assunto di è molto complicato a causa della crescente instabilità internazionale e della relativa crisi energetica che sta producendo effetti sempre più evidenti anche sul sistema del trasporto pubblico locale.

L’aumento dei costi dei carburanti, legato alle tensioni geopolitiche e alle dinamiche dei mercati energetici, sta mettendo sotto pressione i bilanci delle aziende di trasporto e degli enti pubblici chiamati a programmare e finanziare i servizi. Una situazione che rischia di compromettere non solo gli investimenti futuri, ma anche la tenuta dell’offerta attuale.

Non siamo di fronte a una criticità temporanea, ma a un cambiamento strutturale che impone scelte chiare. Il trasporto pubblico locale è già oggi un sistema fragile: se non si interviene, il rischio concreto è quello di tagli ai servizi, riduzione delle corse e ulteriore isolamento dei territori più periferici. 

Particolarmente esposte risultano le aree interne, montane e rurali, dove il trasporto pubblico già oggi è molto debole e prevalentemente dedicato alla mobilità scolastica. In questi contesti, eventuali riduzioni del servizio avrebbero un impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini, sull’accesso ai servizi essenziali e sulla tenuta sociale dei territori.

Allo stesso tempo, anche le aree urbane e le principali direttrici di collegamento tra le 7 sorelle rischiano di subire contraccolpi, con possibili effetti negativi sulla mobilità quotidiana di lavoratori e studenti e sulla già critica situazione ambientale.

"Paradossalmente – prosegue Sannazzaro – proprio mentre si chiede al trasporto pubblico di essere protagonista della transizione ecologica, ci troviamo a fare i conti con costi in aumento e risorse insufficienti. Senza un intervento deciso di Governo e Regione, si rischia di andare nella direzione opposta, incentivando l’uso del mezzo privato".

In questo quadro si inseriscono anche le prospettive legate alle future gare per l’affidamento dei servizi su gomma, che potrebbero risultare fortemente condizionate dall’incertezza economica.

"Le gare – evidenzia – rischiano di diventare un boomerang se non si affronta prima il nodo dei costi. Le aziende non possono operare in perdita e gli enti locali non possono sostenere aumenti illimitati: serve un equilibrio che oggi è messo in discussione".

Il Presidente del Bacino Sud richiama quindi la necessità di un intervento coordinato a livello regionale e nazionale.

"Serve un’assunzione di responsabilità da parte della Regione Piemonte e del Governo. Non si può continuare a sottovalutare l’impatto della crisi energetica sul trasporto pubblico locale. Sono necessarie risorse straordinarie e una strategia chiara per garantire continuità e qualità dei servizi".

Infine, Sannazzaro ribadisce la volontà di proseguire il confronto, già avviato, con i territori per monitorare la situazione e individuare possibili soluzioni: "Il Bacino Sud sarà luogo di ascolto e di proposta. Dobbiamo lavorare insieme per evitare che questa crisi si traduca in un arretramento dei diritti di mobilità dei cittadini".

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