Ad Alba la memoria dei magistrati caduti diventa lezione civile per gli studenti. Si è svolto ieri, 27 aprile 2026, ad Alba, l’incontro dedicato alla presentazione del volume "Ritratti del coraggi. Lo Stato italiano e i suoi magistrati", promosso dal Comune di Alba con il contributo della Fondazione CRC e rivolto agli studenti dell’Istituto Superiore “G. Govone”.
L’iniziativa ha rappresentato un intenso momento di riflessione civile sui magistrati italiani assassinati dalla criminalità, dalle mafie e dal terrorismo: servitori dello Stato che hanno testimoniato, fino al sacrificio della vita, il valore della legalità e della fedeltà alle istituzioni repubblicane. Alla presenza di numerosi studenti e dei loro docenti, l’incontro ha assunto il significato di una vera lezione pubblica sulla responsabilità, sulla giustizia e sul dovere della memoria.
Sono intervenuti il Sindaco di Alba, Alberto Gatto, Flavia Panzano, magistrato e Presidente della Giunta dell’A.N.M. del Piemonte e della Valle d’Aosta, Stefano Amore, magistrato e curatore del volume; Isabella Giannola, già Prefetto di Caltanissetta e Siena e Libero Italo Giannola, professore universitario a riposo.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Isabella e Libero Italo Giannola, figli di Antonino Giannola, Presidente del Tribunale di Nicosia, primo magistrato italiano assassinato il 26 gennaio 1960.
Attraverso il ricordo dei magistrati caduti, la manifestazione ha voluto consegnare alle giovani generazioni non una memoria rituale, ma un’eredità viva: la consapevolezza che la legalità non è un principio astratto, bensì una scelta quotidiana di coraggio, responsabilità e servizio alla Repubblica.
















