Bellezza, disciplina e un talento artistico che ha già calcato palchi di rilievo nazionale. Il profilo di Marta Barberis, 17 anni di Piasco, è quello di una giovane donna che incarna perfettamente i valori della "Miss" moderna: non solo estetica, ma sostanza, studio e passione.
La notizia del suo ingresso ufficiale nel database di Miss Italia accende i riflettori su una ragazza capace di unire il fascino piemontese a una vocalità straordinaria.
Marta non è un volto nuovo per chi segue il talento emergente. La sua passione per il canto coltivata a tempi record grazie al suo impegno con la Vocal Coach cuneese Violino Silvia Elena. l'ha portata a traguardi prestigiosi: è stata infatti selezionata tra le voci più belle del Piemonte per rappresentare la nostra regione a Scalea, sul uno dei palchi più rinomati d’Italia, il palco del Premio Mia Martini, apprezzatissima anche in Calabria.
Esibirsi su un palco così importante, dedicato a una delle icone della musica italiana, ha consacrato Marta come una promessa del panorama musicale, capace di coniugare una grande presenza scenica a un'eleganza innata.
L'impegno artistico di Marta non si esaurisce con il canto. Recentemente, ha scelto di approfondire la sua formazione musicale intraprendendo lo studio del pianoforte, dimostrando una volontà ferrea nel voler diventare un'artista completa.
A fare da contrappunto a spartiti e microfoni c’è lo sport: l’equitazione. In sella, Marta coltiva la pazienza e il coraggio, doti che le permettono di mantenere un equilibrio perfetto tra la disciplina richiesta dalle gare e la sensibilità necessaria per l'arte.
Un orgoglio per il territorio
L'ingresso ufficiale nel database di Miss Italia è per Marta Barberis il punto di partenza di una nuova sfida. Piasco e l’intero territorio cuneese fanno il tifo per questa giovane poliedrica che, con umiltà e determinazione, dimostra che la bellezza più autentica è quella alimentata dal talento e dallo studio. In attesa di vederla proseguire nel percorso del concorso, Marta continua a far parlare di sé attraverso le note e la grazia che la contraddistinguono.














